16.3 C
Roma
domenica, Ottobre 2, 2022

È il momento di dare una mano

È il momento di dare una mano

Il Credito Cooperativo italiano, fedele alle sue radici solidaristiche, si sta muovendo per aiutare la popolazione ucraina travolta dalle conseguenze drammatiche della guerra. Vediamo come

Questo “Contrappunti” è diverso dal solito. Siamo di fronte, infatti, ad un’altra drammatica emergenza: dal 24 febbraio la guerra è ricomparsa in Europa, generando sofferenze e distruzioni a danno della popolazione ucraina. Per questo il Credito Cooperativo si è immediatamente attivato con una raccolta fondi in collaborazione con Caritas Italiana. E ha inoltre espresso profonda costernazione e massima solidarietà a coloro che sono stati colpiti da una tragedia “che sta determinando, oltre a distruzioni inimmaginabili, anche una gravissima crisi umanitaria, colpendo in particolare le persone più fragili, soprattutto bambini e adolescenti”.
Sono stati attivati tre conti correnti, con la medesima denominazione: “Ucraina 2022. Vicini ai bambini e agli adolescenti”. Vi potranno confluire i contributi delle singole Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali, Casse Raiffeisen e dei soci, collaboratori, clienti e comunità locali nelle quali opera il Credito Cooperativo.


La raccolta fondi è a favore del progetto di intervento umanitario – soprattutto nei confronti dei minori – che la Caritas sta gestendo in Ucraina e nei Paesi limitrofi (in particolare del versante occidentale) sin dalle prime ore successive all’inizio dell’intervento militare russo. L’iniziativa, coordinata da Federcasse, è promossa dal Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, dal Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca e dalla Federazione Raiffeisen dell’Alto Adige.
L’obiettivo è, dunque, offrire un contributo concreto e immediato alle persone più fragili, segnati profondamente da una situazione che gli operatori sul terreno presentano come “estremamente drammatica” e da conseguenze pratiche e psicologiche profonde.
Caritas Italiana – in coordinamento con la Caritas Ucraina e altre Caritas europee, soprattutto di Polonia, Moldavia e Slovacchia – ha aperto sul territorio (nella capitale Kiev e non solo) una serie di Centri di assistenza sia per fare fronte ai bisogni immediati, che per dare ascolto e sostegno psicologico alla popolazione sconvolta dalla guerra. I Centri sono operativi anche per la distribuzione di generi alimentari, prodotti per l’igiene, acqua potabile e quant’altro. Operatori e volontari sono inoltre mobilitati per trasportare le persone più vulnerabili nelle zone più sicure.
D’intesa con Caritas la prima tranche di contributi (circa 600 mila euro), data la drammatica situazione che si è determinata in Ucraina anche a seguito della chiusura degli orfanotrofi e della fuga obbligata dalle grandi città e dagli altri centri urbani, è stata destinata all’accoglienza dei minori non accompagnati.
La Caritas Italiana sta rivolgendo “particolare attenzione ai minori alloggiati presso 22 case-famiglia, ma soprattutto ai tanti bambini ospitati negli orfanotrofi pubblici, per i quali ha messo a disposizione cinque strutture di accoglienza. L’iniziativa si è estesa anche ai paesi limitrofi, dove si stanno riversando i profughi (soprattutto Polonia, Moldavia e Romania)”.
È il momento di dare una mano. Facciamolo attraverso questa meritoria iniziativa del Credito Cooperativo italiano.

MAURIZIO ALETTI

“Ucraina 2022. Vicini ai bambini e agli adolescenti”

Per quanto riguarda le Banche del Gruppo iccrea, le coordinate per le donazioni sono le seguenti: it45 P080 0003 2000 0080 0032 010 (intestato a Caritas italiana).

Articolo precedenteRipartiamo dai territori

Più Popolari

Il capitale artistico di Zeno

Il capitale artistico di Zeno Reduce dal successo della fortunata serie tv Blanca, andata in onda sui Rai 1, nella quale interpretava l’ispettore di polizia...

Siamo pronti per la ripresa

Siamo pronti per la ripresa Intervista a Carmine Daniele, nuovo Responsabile Area Governo Crediti Speciali e Retail della nostra Banca: “ai nostri soci e clienti...

Enzo Badioli

Enzo Badioli l' uomo della cooperazione Un secolo fa nasceva Enzo Badioli (1921-2021), un protagonista assoluto della storia della nostra Banca e, più in generale, del...

Un percorso straordinario

Un percorso straordinario Il 23 dicembre scorso si è tenuta la “Festa degli auguri”, che ha coinvolto tutto il personale della Banca, seppure a distanza....

Tra natura e città

Tra natura e città Le sue origini risalgono addirittura al III secolo dopo Cristo. Poi, nel corso dei millenni, la Basilica è diventata depositaria di...

Insieme contro il caro-energia

Insieme contro il caro-energia Banca di Credito Cooperativo di Roma e Unindustria insieme per supportare le imprese Laziali con un mutuo destinato ad affrontare le...

La nuova agenzia di Cittadella

La nuova agenzia di Cittadella Inaugurati i nuovi locali della filiale di Cittadella, ora posti in zona centrale. Il Vicedirettore Generale Francesco Petitto...

Un grande senso di appartenenza

Un grande senso di appartenenza Una grande partecipazione, un grande senso di appartenenza. È quello che stiamo riscontrando nelle riunioni locali che abbiamo ripreso a...

L’economia cooperativa fa bene al Paese

L’economia cooperativa fa bene al Paese Nella recente edizione delle “Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile”, tenutasi con il contributo di Federcasse e centrata sulla sfida...

Il microcredito, strumento sostenibile ed efficace

Il microcredito, strumento sostenibile ed efficace BCC Roma crede fortemente nello strumento del microcredito ed è tra i principali operatori italiani del settore. Grazie anche alla...