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domenica, Ottobre 2, 2022

La Banca di prossimità al servizio delle Pmi Laziali

La Banca di prossimità al servizio delle Pmi Laziali

Un recente incontro della nostra Banca con i vertici Unindustria Lazio è servito a preparare l’azione comune necessaria ad affrontare la fuoriuscita delle imprese dalla crisi pandemica. “BCC Roma si caratterizza da sempre nel ricercare soluzioni creditizie per il piccolo o piccolissimo imprenditore, con un approccio di tipo fortemente relazionale”

Lo scorso 7 ottobre si è tenuto un incontro tra la Banca ed i vertici di Unindustria Lazio, confederata regionale di Confindustria nazionale. Unindustria è la più grande associazione Confindustriale per estensione territoriale, e raggruppa circa 3 mila imprese laziali, tra cui anche la nostra Banca, per un totale di 220 mila dipendenti e 6 mila persone tra imprenditori e manager.
La nostra Banca ha da tempo aderito ad Unindustria proprio nell’ottica di rafforzare il legame con il tessuto imprenditoriale delle Pmi Laziali1 al fine di creare un ecosistema favorevole per le aziende associate e contribuire, insieme a chi rappresenta le imprese, alla definizione di politiche industriali per il sistema economico del Lazio.


L’incontro, a cui ha partecipato anche Lina M. Barnaba, imprenditrice e socia, attiva nel rappresentare le istanze delle Pmi associate presso la Banca, si è aperto con l’intervento del Vicedirettore Generale Vicario Francesco Petitto, che ha illustrato le dinamiche che hanno caratterizzato la Banca negli ultimi anni con l’adesione al Gruppo Iccrea, che ne ha rafforzato la solidità ed il posizionamento nel mercato regionale.
È stato sottolineato il ruolo vitale svolto dalla nostra Banca a favore delle imprese del territorio laziale, specie quelle piccole e medie, nella difficile fase della pandemia, in cui è stata affrontata una sfida organizzativa senza precedenti: nel periodo del lockdown, infatti, tutte le agenzie sono rimaste aperte salvaguardando la salute dei clienti e dei collaboratori attraverso il ricorso allo smart working.
D’altra parte, in un anno particolarmente complesso come il 2020 la nostra Banca ha erogato a 16 mila imprese nuovi finanziamenti garantiti dal Fondo centrale per le Pmi per oltre un miliardo di euro.


BCC Roma ha inoltre supportato la liquidità dei clienti sospendendo il pagamento delle rate a 13 mila clienti, affiancando alle moratorie obbligatorie, decise in forza di legge, modalità aggiuntive di sospensione dei finanziamenti, che hanno allargato la platea dei clienti interessati alla misura. Da sottolineare come la maggior parte dei clienti che hanno usufruito della sospensione delle rate presenta, una volta ripresi i pagamenti, degli andamenti regolari a testimonianza che si tratta di prenditori sani e solvibili.
Il rapporto non sempre semplice tra banche ed industria è stato illustrato da Rosario Zoino, Presidente del Gruppo Tecnico Credito e Finanza di Unindustria nonché membro dello stesso tavolo in Confindustria. Le politiche monetarie espansive e le misure collegate al Temporary Framework, dedicate al rafforzamento delle garanzie statali gestite dal Fondo di garanzia per le Pmi, hanno influito positivamente sulla tenuta delle imprese laziali nel periodo pandemico, che ha visto, specie in alcuni settori trainanti per la regione Lazio come il turismo ed il commercio, una crisi di fatturato sostanzialmente senza precedenti.


Corrado Savoriti, Vicepresidente di Unindustria nonché Presidente dei Giovani Imprenditori, ha sottolineato la specificità del rapporto della nostra Banca con le piccole e microimprese Laziali. BCC Roma si caratterizza da sempre – ha detto – nel ricercare soluzioni creditizie su misura per ogni esigenza del piccolo o piccolissimo imprenditore, con un approccio di tipo fortemente relazionale, in contrapposizione al timore reverenziale che questa tipologia di impresa può invece subire nel rapporto con i grandi istituti di credito.
Fausto Bianchi, Vicepresidente di Unindustria e Presidente del Comitato Piccola Industria, ha sottolineato come la cooperazione di credito, ovvero la banca di prossimità, rappresenti quel modello di rete tra gli attori pubblici e privati presenti sul territorio laziale, che può essere una delle risposte per accelerare la ripresa economica e sociale a Roma, come nei piccoli centri.
Il Piano nazionale di ripresa e resilienza – ha proseguito – è un’occasione irrinunciabile di sviluppo per le imprese laziali. Saranno stanziati oltre 80 miliardi di euro di fondi a livello nazionale, con particolare riferimento agli investimenti nell’innovazione tecnologica e nella fondamentale sfida della transizione ecologica.


La partnership tra la nostra Banca ed Unindustria può quindi concretamente supportare le PMI laziali attraverso la concessione tempestiva delle opportune misure di finanza integrativa. Un esempio è dato dai finanziamenti bridge, che permettono alle aziende di avere la necessaria liquidità in attesa della corresponsione delle contribuzioni pubbliche, che generalmente vengono concesse solo in seguito a rendicontazione degli investimenti effettuati.
L’incontro si è concluso con l’intervento del Direttore Crediti Enti e Aziende Valentino Brusaferri, che ha ricordato l’iniziativa di qualche anno fa, svolta sempre nell’ambito della partnership tra la nostra Banca ed Unindustria, relativa al bond territoriale Insieme per ripartire.
L’iniziativa prevedeva una prima fase con il collocamento di un prestito obbligazionario con un plafond dedicato di 10 milioni di euro, che poteva essere sottoscritta da Unindustria, imprese associate ad Unindustria e loro titolari, legali rappresentanti e soci, dipendenti di imprese associate a Unindustria e dipendenti di Unindustria. Le risorse raccolte a chiusura del collocamento del prestito furono messe a disposizione delle imprese associate a Unindustria per un totale pari a due volte l’importo effettivamente sottoscritto. L’iniziativa vide un lusinghiero risultato di 6,5 milioni di provvista, investita in finanziamenti ad imprese aderenti ad Unindustria per un totale di 13 milioni.
Partendo da questa esperienza positiva si stanno progettando nuove iniziative di supporto per le Pmi Laziali, con particolare attenzione alle già citate misure di finanza integrativa a supporto del Pnrr, ai contratti di filiera, ai Mini Bond nonché al supporto agli incubatori di impresa con l’ausilio degli strumenti di Crowdfunding.
Domenico Buonocunto

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