Una realtà imprenditoriale ad alto tasso tecnologico

La Icodel è un’azienda laziale (socia della nostra Banca) tra le più dinamiche nel campo dell’elettronica per le comunicazioni. Si tratta di un settore strategico, ad alto tasso di tecnologia e in continua evoluzione, come ci ha detto il Direttore Commerciale Eugenio Falcone

Direttore, qual è il campo d’azione della Icodel?

È dal 2003 che lavoriamo nel campo dell’elettronica in uno stabilimento che occupa una superficie di circa 2500 mq coperti. Contiamo su un’esperienza ormai ultradecennale (siamo nati nel 2003, anche se io, ad esempio, lavoro in questo campo già dalla metà degli anni ’70) e abbiamo dalla nostra un personale altamente qualificato che ci consente di offrire ‘’chiavi in mano’’ un complesso di apparati e di sistemi ad elevato contenuto tecnologico. Per fare questo abbiamo acquisito all’interno dell’azienda le necessarie esperienze multidisciplinari in campi che vanno dalla progettazione elettrica, elettronica e meccanica fino alla realizzazione di apparati e complessi sistemi elettronici ed elettromeccanici.

Come si articola il vostro lavoro?

Una delle principali attività di Icodel consiste nella progettazione e realizzazione di consolle, rack e quadri elettrici con relativi accessori. Le strutture meccaniche, di altissima qualità, vengono progettate per rispondere ai più stringenti requisiti in campo meccanico, elettrico ed elettromagnetico del mercato. Le strutture possono essere poi cablate ed equipaggiate con apparati ad alta tecnologia, di progettazione interna, adattabili ad ogni tipo di esigenza meccanica e funzionale. I rack e le consolle finiti vengono sottoposti in fase di collaudo a prove di isolamento elettrico. Su richiesta del committente possono essere eseguite prove speciali (resistenza a vibrazioni e shock, emissioni elettromagnetiche). D’altronde possiamo vantare anche la fornitura di rack completamente allestiti e certificati a uso navale. È così, insomma, che siamo in grado di fornire soluzioni e sistemi affidabili e tecnologicamente all’avanguardia.

cof

Il vostro è un mercato in continua evoluzione. Come affrontate le sfide che vi pone?

Il nostro è un personale estremamente aggiornato e formato. Faccio l’esempio del reparto di ingegneria, che è in grado di eseguire la progettazione di parti e componenti meccaniche integrabili con elettronica. C’è una fase di progettazione che ha inizio con uno studio di fattibilità dove si analizzano le specifiche e le prestazioni che le componenti meccaniche devono rispettare e di conseguenza si scelgono i materiali e i tipi di lavorazioni da effettuare. Successivamente, mediante l’utilizzo dei software Inventor e Nastran, vengono creati i modelli 3D delle componenti meccaniche e dei relativi assiemi, vengono effettuati l’analisi strutturale, la simulazione ed il calcolo degli stress meccanici e dei relativi diagrammi di sollecitazione. Estraendo dai modelli 3D i disegni costruttivi, realizziamo nella nostra officina meccanica i pezzi progettati. Mi lasci aggiungere che la nostra è una attività strategica, al punto che abbiamo avuto dalla Prefettura il permesso di non chiudere mai durante il recente lockdown dovuto alla pandemia di Covid-19.