Saluto del Direttore Generale Mauro Pastore

Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo Iccrea il 7 giugno scorso mi ha nominato Direttore Generale della Capogruppo stessa e, pertanto, dal 17 giugno ho lasciato la nostra Banca per assumere il nuovo incarico.

Si tratta certamente di un compito impegnativo ma anche stimolante in cui potrò far tesoro di tutto quanto ho appreso in tanti anni presso la nostra Banca.

Lasciare la nostra Banca è per me motivo di profonda emozione e dispiacere non solo perché ho lavorato in essa dall’aprile del 1997, ma ancor di più perché vi sono cresciuto professionalmente e umanamente. In questi anni, ho visto la Banca svilupparsi in maniera impetuosa ma armonica interiorizzando i valori che ne sono alla base e che porterò sempre con me.

Sono certo che la Banca raggiungerà sempre nuovi importanti risultati, facendo seguito a un trentennio di sviluppo ininterrotto che l’ha portata a divenire un pilastro della cooperazione di credito in Italia.

Del resto, la Banca è in ottima salute e il Consiglio di Amministrazione con la guida esperta del Presidente Liberati, e l’impegno della futura direzione, sapranno avviare una nuova fase di crescita sia pure nel contesto del Gruppo Bancario Cooperativo.

Un pensiero speciale va al Presidente Liberati che ha creduto in me, facendomi affezionare al mondo della cooperazione di credito e, soprattutto, alla Banca, di cui ho respirato l’aria sin dalla mia famiglia, essendo mio padre un cooperatore della prima ora della vecchia Cassa Rurale e Artigiana dell’Agro Romano.

Un ringraziamento commosso, che si unisce alla consapevolezza di aver lasciato l’esecutivo della Banca in buone mani, va a Roberto Gandolfo e Francesco Petitto che sono stati al mio fianco nell’ultimo entusiasmante decennio.

Il Direttore Generale Roberto Gandolfo è persona di grande competenza professionale e specchiate doti morali, che conosce profondamente la struttura aziendale e che la saprà guidare efficacemente come ha condotto con lucida visione e controllo dei rischi il governo degli asset della nostra Banca in una fase di impetuose trasformazioni e ricorrenti crisi economiche generali.

Francesco Petitto, nuovo Direttore Generale Vicario, uomo di spiccata capacità relazionale, ha dimostrato di saper gestire con grandi e tangibili risultati, equilibrio e buon senso una rete complessa e articolata come quella della nostra Banca, distribuita su tre regioni completamente differenti sotto il profilo del mercato bancario.

Infine, il mio saluto va alla squadra del personale, a partire dai dirigenti sia di sede centrale sia di rete della nostra Banca ma, in particolare, ad ognuno dei 1550 colleghi che davvero ho potuto apprezzare. Credo di essere stato fortunato a poter disporre di persone dotate non soltanto di professionalità ma, soprattutto, di un grande attaccamento all’azienda e di senso del dovere.

Con una squadra del personale composta da donne e uomini motivati, BCC Roma potrà continuare a raggiungere sempre nuovi risultati confermandosi come il modello di riferimento del sistema del Credito Cooperativo italiano.