Roma – PROVE APERTE A TORRE MAURA

Il 16 e 23 febbraio, presso la William School Music di Torre Maura sono andate in scena le note dei Concerti sacri di Duke Ellington. Sul palco sei fiati – 1° e 2° tromba, sax contralto, sax tenore, sax baritono (e clarinetto) –, trombone, pianoforte, contrabasso e batteria. E poi due voci soliste, una maschile e una femminile, il coro di 16 elementi e due direttori d’orchestra.

Duke Ellington scrisse nel corso della sua carriera, dal ’65 fino agli ultimi anni di vita, tre concerti sacri per big band, coro e voci soliste. I concerti gli furono commissionati da alcune chiese e istituzioni per essere suonati all’interno delle chiese ma non durante la liturgia. Questo gli permise di conciliare due mondi apparentemente distanti, quello della musica classica e quello del jazz, del sacro e del profano.