Passione e coraggio

In occasione della tappa di Tivoli del Giro Rosa 2020 (la competizione ciclistica femminile internazionale sostenuta dal Gruppo Iccrea) BCC Roma ha consegnato alla socia Luana Ferri il premio “For Women Energy”, ideato per valorizzare le donne della Banca che si sono contraddistinte per energia, passione e talento nella società

Esistono dei momenti che ci fanno capire quanta determinazione ci sia nelle persone. Non si arrendono e vanno avanti. Questo è successo il 14 settembre scorso a Tivoli, quarta tappa del Giro Rosa 2020, la più lunga e faticosa, dove in un clima caldo e afoso di un’estate che ancora non cede il passo all’imminente autunno, le atlete hanno gareggiato per conquistare il loro piazzamento.

All’arrivo a piazza Giuseppe Garibaldi le cicliste sono provate, i loro volti però sono visibilmente soddisfatti: ce l’hanno fatta! Hanno raggiunto il traguardo, il loro obiettivo.

Fa piacere vedere la voglia di competere, magari di vincere, ma comunque di fare quello per cui ogni atleta in gara sente dentro di sé: realizzarsi nella propria passione.

Proprio per alimentare quest’ambizione, Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea ha sostenuto la competizione sportiva del Giro Rosa 2020 in qualità di main sponsor, coinvolgendo per la tappa di Tivoli BCC Roma che, come sempre, è vicina alle iniziative territoriali che valorizzano le persone.

BCC Roma, oltre a promuovere l’evento, ha voluto però fare di più. Il Giro Rosa mette in evidenza le migliori atlete che offre il panorama internazionale del ciclismo femminile. BCC Roma in aggiunta ha anche voluto dare un dovuto riconoscimento al contributo che le donne del territorio danno alla propria comunità, assegnando il Premio “For Women Energy”. Il Premio è stato ideato per valorizzare le donne della Banca che si sono contraddistinte per energia, passione e talento nella società.

Con il coinvolgimento e sostegno della agenzia 111 di Villanova di Guidonia, è stata individuata, tra le clienti e le socie dell’agenzia, la dottoressa Luana Ferri quale figura che, in questo momento storico di disagio sociale riconducibile alla pandemia Covid-19, meglio esprime l’impegno professionale solidale verso le persone del territorio di Tivoli.

La dottoressa Ferri è una “donna del Credito Cooperativo di Roma”, socia del nostro istituto bancario, che, come molte donne della banca, è impegnata professionalmente nell’assistenza alla salute delle persone.

La dottoressa Ferri esercita da più di trent’anni la professione medica, come medico di continuità assistenziale, come specialista in reumatologia, ma soprattutto come medico di famiglia.

È stata presidente della Associazione Medica di Tivoli e della Valle Dell’Aniene, fa parte della SIMPeSV (Società Italiana di Medicina Preventiva e Stili di Vita) ed è CTU del Tribunale di Tivoli. Attualmente ha assunto l’incarico di membro per la medicina generale nel gruppo interdisciplinare del Distretto di Tivoli per l’Organizzazione e Gestione territoriale emergenza Covid-19. Questo gruppo si occupa di monitorare e coordinare gli interventi necessari nei casi di positività, sia per il decorso clinico dei contagiati, sia per il contenimento della diffusione del Covid-19 stesso.

Durante la consegna del Premio For Women Energy, la dottoressa Ferri si è soffermata nell’analizzare la particolare situazione sanitaria che sta vivendo il mondo e in particolare il territorio di Tivoli dove lei opera.

Da quando esercita la sua professione non le era mai capitato di affrontare un’emergenza sanitaria di livello così alto. È stato devastante l’impatto che questa pandemia ha avuto sulla popolazione e in particolar modo su ogni categoria di operatori sanitari, esposti costantemente a un alto rischio di contagio e con l’obbligo di convivere con la tensione che la responsabilità professionale e umana richiedono per supportare i pazienti.

Nella sua attività di medico di famiglia si è trovata ad affrontare situazioni completamente nuove e condizioni spesso critiche. Quotidianamente ha dovuto prendere decisioni determinanti, spesso dovendo interpretare dei sintomi non necessariamente differenti da altre forme di patologie, con la responsabilità di produrre una diagnosi esatta.

Riuscire a esprimere una valutazione corretta, non solo è stato essenziale per la cura del paziente, ma è diventato fondamentale per la comunità intera. L’attenzione a non aggravare le strutture sanitarie è stata una componente determinante per garantire a tutti un’opportunità di cura.

Inoltre, si è trovata a dover gestire, ancor più di prima, il fattore psicologico di ciascun paziente. L’assistito si è sentito destabilizzato e impaurito nel dover affrontare una malattia sconosciuta, non metabolizzata, che lo ha portato inevitabilmente alla diffidenza e al disorientamento comportamentale.

La dottoressa Ferri è certamente una testimone diretta, come tutti i suoi colleghi, dell’emergenza sanitaria, e la sua energia, la sua passione e la sua determinazione diffondono fiducia per il superamento dell’ostacolo. Sarà faticoso, come lo è stato per le nostre cicliste, giungere al traguardo ma per tale scopo, come hanno fatto loro, si dovrà avere la stessa passione.

Tullio Tucci