LETTERATURA COME CURA

Sentieri nascosti è il nuovo libro di Marco Testi, critico letterario e docente di letteratura, in cui vengono presentati alcuni brani di importanti autori tra Ottocento e Novecento

“Quando i libri celano nuovi modi di vedere il mondo” è il sottotitolo di questa ricerca composta da 140 pagine in cui si presentano 24 autori tra Ottocento e Novecento (Edizioni Fili d’Aquilone). L’introduzione è del sociologo Franco Ferrarotti, che invita alla lettura e meditazione perché questo libro sa scavare e riscoprire scrittori noti, classici, premi Nobel ma anche opere dimenticate dalla critica e dai lettori. In copertina l’opera dell’artista Ennio Calabria dal titolo Questa lunga notte, nella fotografia di Alessandra Pedonesi.

La rilettura dei brani proposti da Marco Testi ne fa un libro pieno di segni, in cui siamo interpellati a scoprire il senso del nostro cammino. Gli autori e le loro opere (romanzi, saggi, poesie) mostrano la loro attualità, fanno pensare ed agire. Educandoci alla letteratura noi ci affiniamo spiritualmente e ritroviamo nella vita più sensi.

Il libro ci propone varie prospettive: il viaggio, la ricerca, l’amore, la cultura, il tempo, la natura. L’amore per Szymborska non brucia ma salva dalla banalità e dall’indifferenza, per Tolstoj l’amore non può essere confinato e confuso con l’apparenza, per De Rougemont il concetto di amore deve essere analizzato alla luce della poesia dei trovatori e forse dell’eresia càtara, mentre per Bassani l’amore comunica la speranza, nonostante le apparenze nefaste della guerra e dell’odio razziale.

In questo scenario disegnato da Marco Testi un aspetto particolare è quell’incomunicabilità in cui emergono le angosce, le paure, le denunce: per Coetzee vi è incapacità ed impossibilità di trovare una via d’uscita nei miti contemporanei, per la Travers, autrice di Mary Poppins, la salvezza è nel concreto aiuto dell’altro, Chesterton si oppone al disordine del mondo moderno per riportarlo all’ordine originario, la Dickinson sembra suggerire l’ineffabilità della comunicazione perfetta.

Sentieri nascosti, attraverso gli autori proposti, ci invita a porci inquiete domande: quale è la cifra, e quali sono i valori profondi che rimarranno nonostante le mode e le parole d’ordine culturali? Per sintetizzare potremmo dire che in Buzzati rimane il senso profondo dell’attesa, in Lee Masters la memoria, in Dickens la sofferenza e la redenzione di chi è emarginato e condannato dall’opinione della gente.

La natura è una delle realtà, mediate dalla letteratura, che possono salvarci. Per Landolfi la sua essenza non può essere afferrata con l’uso della ragione ma con la sensibilità poetica. Per cui il protagonista de La pietra lunare trova il suo spazio nella notte in cui dialoga con i fantasmi e le Madri, origine delle cose per poi, all’alba, ritornare al suo iter di vita urbana di sempre.

Ed ecco la figura e il pensiero di san Francesco d’Assisi con il Cantico di Frate Sole, che Marco Testi ha collocato al centro del suo libro. Il Cantico celebra la comunione con il creato, iniziando una nuova poetica, non basata sulla bellezza esteriore ma sulla radicale corrispondenza tra dentro e fuori. Per Francesco semplicemente tutti e tutto dovrebbero essere chiamati ‘fratello e sorella’. Il Cantico aiuta tutti, uomini di fede e non, ad aprirsi al mondo. “L’uomo ha dentro di sé la capacità di godere della bellezza del creato, d’intuire che quello che gli altri cercano nella ricchezza e nel potere, è invece a porta di mano, messa sotto i nostri occhi” scrive Marco Testi. Dal messaggio di san Francesco si può affermare che senza poesia si finisce per perdere il senso dell’umano: solo partendo da questa comunione tra letteratura, mito e natura possiamo meglio dedicarci a costruire la pace con tutto il creato.

Un libro, questo di Testi, che propone alcune letture come cura, nel senso di profonda riflessione e revisione sui nostri limiti e individuazione delle possibilità di trovare nuovi e vecchi valori che ci aiutino a salvare la nostra psiche e il nostro pianeta.

Umberto Massimiani