Le radici sono il nostro futuro

Un convegno del Lab a Campodarsego per illustrare gli strumenti di finanziamento per i giovani soci della Banca. Obiettivo: lo sviluppo di progetti imprenditoriali nuovi per un territorio, quello Veneto, pieno di dinamismo e opportunità

di Maurizio Aletti

 

Il Laboratorio Giovani Soci BCC Roma in Veneto per avvicinare nuovi giovani alla vita della Banca. Come? “Scoprendo insieme la cooperazione di credito e il suo modo di fare banca, attento alle persone e al territorio. Ma non solo: BCC Roma, infatti, si mette a disposizione per supportare la nascita di nuove imprese con tutta la gamma di strumenti di finanziamento e incentivazione disponibili sul piano regionale, nazionale ed europeo, che vanno a integrare quelli ideati dalla Banca stessa”. Con queste parole Piergiorgio Liberati, coordinatore del Laboratorio Giovani Soci BCC Roma, ha aperto il convegno svoltosi il 23 giugno a Campodarsego, che vuole essere un punto di partenza nell’area padovana, con lo scopo di costituire un nucleo di nuovi cooperatori che diano linfa alla vita sociale e assicurino il ricambio generazionale. “Vogliamo realizzare – ha concluso Liberati – un presidio territoriale dei giovani soci BCC Roma nel padovano per valorizzare e mettere a sistema la vivacità di questo straordinario territorio”.

È seguito l’intervento del Vicepresidente Vicario della Banca, Maurizio Longhi, che ha presentato il credito cooperativo e, in particolare, BCC Roma, anche alla luce delle prospettive evolutive della riforma del credito cooperativo italiano nella direzione di una riorganizzazione in gruppi bancari. In questo contesto, BCC Roma avrà un ruolo significativo per dimensione ed esperienza maturata: si pensi ai numerosi interventi effettuati a favore di BCC consorelle in stato di crisi, proprio come avvenuto a fine 2015 con il salvataggio della vecchia BCC padovana.

“Abbiamo bisogno di nuovi giovani per supportare lo sviluppo della Banca: si tratta di un’opportunità reciproca in ottica di mutualità. BCC Roma è una banca che ti parla e può risolvere i tuoi problemi, supportandoti nei progetti di vita familiari e imprenditoriali”. Questo il messaggio del Vicedirettore Generale Francesco Petitto che ha presentato i numeri della Banca, evidenziando come BCC Roma sia cresciuta molto di più rispetto al sistema bancario anche negli anni bui della recente grande crisi. Questo perché la Banca vive profondamente il territorio e, per questo, ha tutto l’interesse a sostenerne i protagonisti. “In particolare – ha proseguito – qui in Veneto stiamo scoprendo una realtà viva e vitale: stiamo investendo molto e stiamo valutando un ulteriore ampliamento con l’acquisizione di altre 10 agenzie nella bassa padovana ovest, messe in vendita da Banca Sviluppo”.

Per Veneto Sviluppo, società finanziaria della Regione Veneto per la promozione economica locale, è intervenuta Sonia Grespan che ha illustrato i meccanismi agevolativi messi a disposizione dalla Regione Veneto stessa. In particolare, Veneto Sviluppo si occupa di valutare i progetti imprenditoriali ed erogare i fondi attraverso le banche convenzionate come BCC Roma che possono cofinanziare i progetti stessi a tassi particolari. Vi sono fondi per il commercio, per l’artigianato, per l’industria, i giovani imprenditori e, tra l’altro, grazie a una efficace semplificazione amministrativa e informatizzazione dei processi, l’iter delle pratiche è molto rapido e, per di più, monitorabile. I contributi sono anche a fondo perduto limitatamente ad alcuni settori e tipologie progettuali. Sul sito internet di Veneto Sviluppo si possono trovare tutte le informazione necessarie.

Piero Collauto, della Federazione Veneta delle BCC – settore credito, ha evidenziato nel dettaglio le modalità di accesso al credito e gli incentivi del programma comunitario POR-FERS 2014-2020, nonché l’importanza dei fondi di garanzia per favorire l’accesso ai finanziamenti bancari.

Domenico Buonocunto, caposervizio marketing BCC Roma, ha evidenziato la gamma dei finanziamenti riservati ai giovani soci della Banca, a partire dal supporto per gli anni dello studio sino agli strumenti messi a disposizione per le start up di impresa, che possono essere assistiti da garanzia pubblica sino all’80%. Ma c’è anche il microcredito, e Buonocunto ha portato ad esempio alcuni progetti decollati proprio grazie a questa forma di finanziamento.

Ha portato infine il proprio saluto Alberto Stefani, giovane parlamentare della nuova legislatura, eletto nel territorio padovano e componente della Commissione Affari Costituzionali della Camera: “iniziative come questa – ha detto – sono essenziali per fornire una corretta informazione ai giovani e far capire cosa significa una Banca di Credito Cooperativo attenta al territorio come BCC Roma e come può essere utilizzato il credito bancario”.