L’Acqua Trekking del Rio Petescia

Presso Turania, a poca distanza dall’uscita autostradale di Carsoli, un luogo unico per escursionisti avventurosi

di Luigi Plos

Questo articolo è speciale, per te lettore avventuroso. Non è proprio un luogo segreto, come quelli descritti negli scorsi numeri della rivista, ma neanche particolarmente conosciuto, nonostante il suo fascino. E che si trova non proprio a due, ma a tre passi da Roma: un’ora di macchina dalla città.

Il fatto è che si tratta di un acqua trekking . Si tratta del Rio Petescia, presso Turania e a poca distanza dall’uscita autostradale di Carsoli.

Il Rio Petescia ha un mix di caratteristiche che, prese una per una, non sono straordinarie, ma che, messe insieme, lo rendono unico:

• la relativa vicinanza con Roma (acqua trekking di questo livello li ho visti dalla Toscana in poi);

• la temperatura dell’acqua accettabile a luglio;

• la limpidezza dell’acqua;

• la copertura arborea, estesa ma non totale, che lascia filtrare abbastanza sole da scaldare il corso del fiume e renderlo iridescente.

Detto questo, superiamo un cancello per il tramite di un passaggio pedonale, proseguiamo per sentiero, oltrepassiamo un edificio in pietra e, dopo poco, siamo sulla riva del fiume.

 

È ora di indossare scarpe da scoglio e costume da bagno e di risalire il Rio Petescia a piacere. Quasi subito troviamo una piscina tuffabile/balneabile.

Dopo l’impatto frizzante della prima nuotata, non facciamo più caso al “fresco”. Tanto ci scaldiamo subito camminando e ci rinfreschiamo immergendoci in acqua: una sorta di doccia scozzese alternata con la sauna.

Dopo circa venti minuti c’è il punto più “complesso”: un guado con acqua alta, in estate, almeno un metro e mezzo. Sembra difficile, ma tutto viene facile in un luogo così entusiasmante. E numerose altre piscine, rapide e cascatelle ci attendono lungo la via. Superato il guado, continuiamo a piacere, calcolando lo stesso tempo per il ritorno e considerando che, alla fine dell’escursione, la fatica e l’abbassamento della concentrazione possono causare distorsioni, mentre si cammina sui sassi scivolosi.

Questo itinerario è descritto nel primo dei due nuovi volumi 60 Nuovi Luoghi Segreti a due passi da Roma – Roma Nord.

www.luigiplos.it