La sfida cruciale dei prossimi decenni

di Maurizio Aletti

La pandemia ci ha mandato un ulteriore segnale sull’urgenza di intraprendere stili di vita più consoni all’enormità dei cambiamenti in atto. Il Credito Cooperativo e la nostra Banca sono impegnati in questa direzione con gesti concreti

Anche nel 2021 – per il tredicesimo anno consecutivo – il Credito Cooperativo, attraverso Federcasse, ha partecipato all’iniziativa “M’illumino di meno” (per l’adozione e la diffusione di buone pratiche in tema di risparmio energetico) promossa dalla trasmissione radiofonica “Caterpillar” di RaiRadio2 in occasione della Giornata del Risparmio Energetico, che si è svolta venerdì 26 marzo. 

L’edizione 2021 di “M’illumino di meno” è stata dedicata al “Salto di specie”, l’evoluzione ecologica nel nostro modo di vivere, mai così di attualità come in questo momento di crisi sanitaria mondiale. L’invito di “M’illumino di Meno” 2021 è stato allora quello di raccontare i piccoli e grandi “Salti di specie” nelle nostre vite. Quelli già fatti e quelli in programma: dalla mobilità all’abitare, dall’alimentazione all’economia circolare. 

Si tratta di temi di cruciale importanza per il nostro futuro, e la pandemia ci ha mandato un ulteriore segnale sull’urgenza di intraprendere stili di vita più consoni all’enormità dei cambiamenti in atto.

BCC Roma, da parte sua, è impegnata su questo fronte da molti anni, in particolare nell’ottimizzazione e nella riduzione dei consumi energetici e dei relativi costi, con beneficio per le persone e l’intera struttura aziendale. Contribuendo così, peraltro, anche al raggiungimento degli obiettivi di eco sostenibilità nazionali e comunitari. 

Vediamo in sintesi alcune delle azioni che la Banca ha intrapreso in questi anni, a partire dalla ristrutturazione delle agenzie e della Sede Operativa di Via Oceano Indiano, compresa la cura degli spazi di Direzione secondo i più innovativi criteri di efficientamento energetico e di comfort per personale e clienti.

La Banca, poi, promuove l’adesione della clientela alla Firma Grafometrica, nell’ambito del Progetto “Zero Carta”, che consente, previa registrazione della firma del cliente su tablet, la produzione digitale di contratti e modulistica, in sostituzione di quelli cartacei.

Ma non ci si ferma qui: c’è da sottolineare l’avvio dei progetti di dematerializzazione della documentazione; l’utilizzo di portali alternativi (PEC e e-mail) per le comunicazioni con la clientela; la sensibilizzazione del personale all’uso razionale delle risorse energetiche e alla diffusione di cultura ambientale; il monitoraggio costante e sistematico dei consumi delle singole utenze della Banca; la partecipazione all’Osservatorio Abilab “Green Banking” per la condivisione delle più avanzate soluzioni adottate dal Sistema bancario in tema di efficienza energetica e di minor dell’impatto ambientale dei processi aziendali. 

E infine l’adesione al Consorzio Bcc Energia per la negoziazione dei contratti di gas naturale e di energia elettrica. In questo ambito il 100% dell’energia elettrica utilizzata proviene da fonti rinnovabili certificate.

Sono iniziative che testimoniano la volontà di dare un contributo concreto alla sfida che il pianeta si troverà sempre di più di fronte nei prossimi decenni: quella della salvaguardia del sistema ambientale, che garantisce la sopravvivenza di noi tutti.