La nostra Banca ancora protagonista

di Francesco Liberati

Un anno fa, alla ripresa dell’attività dopo la pausa estiva, commentavo su queste pagine della nostra rivista come il clima economico del Paese fosse orientato al bello. Le previsioni indicavano, infatti, una prospettiva di crescita del PIL dell’1,5% per il 2018 dopo un analogo risultato stimato a chiusura del 2017. Anche i dati sull’occupazione erano confortanti con il Paese proiettato sul recupero dei livelli occupazionali pre-crisi.

Questo trend del mercato del lavoro è proseguito nel corso del 2018, ed è notizia di qualche giorno fa che secondo l’ISTAT l’occupazione ha agganciato percentualmente i numeri del 2008, l’anno in cui iniziò la grande crisi. Ciò nonostante, il quadro economico attuale e prospettico è orientato all’incertezza, come conseguenza del rallentamento del ciclo economico a livello internazionale, della perdurante stasi degli investimenti pubblici e privati a livello Paese e delle tensioni finanziarie derivanti dal peso del debito pubblico e dello spread dei titoli di stato italiani rispetto alla Germania. Le tensioni politiche e i relativi riflessi sui mercati finanziari stanno facendo il resto, aprendo uno scenario che non facilita certamente l’attività economica.

Il settore bancario si sta attrezzando a gestire questa difficile fase stretto nella morsa dei crediti deteriorati, della bassa forbice dei tassi e dei bassi livelli di domanda creditizia da parte di famiglie e imprese, in uno scenario futuro che sarà sempre più orientato ai servizi e alla consulenza. In questo scenario la nostra Banca ha di fronte una duplice sfida e il 2019, da questo punto di vista, rappresenta un passaggio fondamentale sia sul piano valoriale sia sul piano strettamente aziendale.

Sul piano valoriale celebreremo insieme i 65 anni dalla fondazione della Banca, nata come sapete nel 1954 all’estrema periferia romana con il nome di Cassa Rurale e Artigiana dell’Agro Romano. Ci stiamo preparando a questo evento con una serie di iniziative per valorizzare e dare continuità alla memoria di un percorso avvincente, che ci ha portato ad essere la prima BCC italiana e una delle banche medie del paese più solide e patrimonializzate.

Uno dei cardini celebrativi sarà proprio il racconto di questo percorso che vedrà la luce in un volume e che sarà legato a una significativa iniziativa di beneficenza. Poi è prevista una crociera nel mediterraneo occidentale a luglio prossimo come occasione aggregativa riservata ai soci e alle loro famiglie.

Sul piano più strettamente aziendale vedrà la luce l’adesione al Gruppo Bancario ICCREA. A questo proposito si terrà il prossimo 16 dicembre alla Fiera di Roma un’assemblea dei soci per l’approvazione delle modalità di adesione al gruppo e delle modifiche statutarie e regolamentari inerenti e conseguenti. Sotto questo profilo auspico una ampia partecipazione all’Assemblea, nel solco della nostra tradizione cooperativa volta a promuovere scelte informate e sempre più consapevoli da parte dei soci. Vi aspetto numerosi.