Insieme per l’agricoltura

Il 12 novembre a Viterbo un convegno con l’agricoltura come protagonista, risorsa importante dei nostri territori e fattore decisivo per uno sviluppo sostenibile

Si è tenuto il 12 novembre a Viterbo, alla presenza di oltre 100 ospiti, il convegno organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Roma (in collaborazione con il Comune e la Coldiretti Viterbo) dedicato all’agricoltura, tra filiere, alimenti DOP e efficientamento energetico.

Ha aperto il convegno il Sindaco di Viterbo Giovanni Arena, che ha passato in rassegna alcune tematiche di interesse generale per il mondo agricolo, come i danni da calamità naturale. Il Sindaco ha anticipato che l’Amministrazione Comunale, in accordo con le associazioni del settore, sta organizzando un evento di promozione che avrà grande risalto nazionale, sui prodotti tipici non solo della Tuscia ma di tutta la regione.

Maurizio Longhi

Il Presidente della CCIAA di Viterbo Domenico Merlani ha sottolineato il ruolo di una banca locale che lavori su iniziative di progettualità. L’accesso al credito, infatti, è di fondamentale importanza a sostegno dello sviluppo, e i risultati possono concretizzarsi più facilmente se si condividono vincoli ed opportunità. L’agricoltura, peraltro, è un settore che presenta grandi potenzialità, rappresentando un asset centrale per il territorio.

Il Presidente della Coldiretti Viterbo Mauro Pacifici ha evidenziato la funzione essenziale del credito a supporto e tutela dei piccoli operatori, per interpretare un ruolo attivo, ad esempio nelle filiere, che possono consentire alle attività agricole di produrre i giusti margini, facendo arrivare prodotti di qualità direttamente sulle tavole dei consumatori. E in tema di qualità, ha aggiunto, la Tuscia vanta numerose produzioni, tra cui l’olio di oliva e  le nocciole (27% dell’intera produzione nazionale), oltre ad essere la terza provincia italiana per presenza di ovini, dopo Sassari e Nuoro, con oltre 300 mila capi. Infine, riguardo al Piano di Sviluppo Rurale, ha affermato che si tratta “di un cuscinetto che può dare sprint alle aziende, che per crescere devono però camminare con le loro gambe. Ed è per questo che le banche sono fondamentali”.

La Camera di Commercio di Viterbo

Maurizio Longhi, Vicepresidente della BCC Roma, ha ricordato che la Banca fa parte del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, la quarta realtà creditizia italiana. “Far parte di un grande gruppo – ha rimarcato – significa poter disporre di una forza notevole negli investimenti finalizzati al miglioramento del servizio alla clientela e, in particolare, alle piccole e medie imprese nostre tradizionali interlocutrici”. Ha confermato l’interesse della Banca a partecipare in prima linea alle problematiche del settore agricolo e al tema delle filiere,  anche nei casi eccezionali e nelle calamità. Lo strumento centrale di tale attenzione della Banca si chiama “Terrattiva”. “Una linea di prodotti – ha spiegato il Vicepresidente Longhi – espressamente dedicata all’agricoltura per rispondere alle esigenze creditizie degli imprenditori del settore”.

È seguito l’intervento di Alfonso Sciascia, consulente esperto agronomo, che ha affrontato il tema dell’agricoltura 4.0, evidenziando i vantaggi che possono essere ottenuti in tema di efficienza, risparmi e minor impatto ambientale.

Mauro Conti, direttore generale di BIT Spa, società del Gruppo Bancario Cooperativo ICCREA, partecipata anche da BCC Roma, ha esposto i dati caratteristici del territorio viterbese, sottolineando la sua specificità, biodiversità e qualità, definendo strategie e strumenti che sono in grado di conferire ulteriore spinta e crescita a un settore che effettivamente ha dimostrato con i numeri di sapere affrontare tutte le sfide del mercato.

Ha concluso gli interventi Gennaro Romano, Responsabile Sviluppo Commerciale Aziende BCC Roma, precisando che l’impegno della Banca nel settore agricolo si evidenzia con l’offerta della linea Terrattiva, ma si sostanzia anche con la presenza di personale qualificato, in grado di comprendere le esigenze delle imprese agricole fornendo direttamente o tramite specialisti, risposte concrete.