In prima linea contro l’epidemia

di ROBERTO GANDOLFO

Pur in un periodo così difficile, anche quest’anno i risultati del primo semestre dimostrano la spinta dinamica della nostra rete e la solidità dei conti, grazie anche al patrimonio aziendale che rimane fonte di stabilità e sviluppo, per la Banca e per il territorio in cui operiamo.

Durante il primo semestre dell’anno gli impieghi per finanziamenti alla clientela sono cresciuti del 2,4%. Rispetto a giugno 2019 sono aumentati del 6,5%, raggiungendo gli 8,2 miliardi di euro.

È cresciuta anche la raccolta; quella totale ha toccato i 12 miliardi di euro, con un aumento dell’1,5% nel primo semestre e dell’1,3% su base annua in rapporto a giugno 2019. La raccolta indiretta, in particolare, ha evidenziato nell’ultimo semestre un incremento dell’8,9% portandosi a 2,3 miliardi. All’interno della raccolta indiretta, il risparmio gestito ha mostrato una crescita dell’11,8%.

Sul fronte economico, buono l’andamento del margine di interesse semestrale, che è risultato pari a 107,3 milioni di euro (+5,5%) e del margine di intermediazione pari a 156,2 milioni di euro (+6,9%).

Con costi operativi in moderato aumento dell’1,7%, la Banca ha chiuso i primi sei mesi dell’anno con un utile netto di 18,2 milioni di euro (+62,5%).

I fondi propri della Banca, a giugno 2020, sono risultati pari a 764,9 milioni di euro, con CET 1 ratio e Total Capital ratio entrambi pari al 15,31%.

Per fine anno impieghi e raccolta dovrebbero essere in linea con l’andamento del primo semestre. L’utile netto, invece, è previsto in diminuzione, per effetto di maggiori accantonamenti e rettifiche di valore, in previsione di un possibile, ma non ancora determinabile in modo certo, peggioramento del merito creditizio di una parte della clientela.

D’altro canto come sappiamo l’emergenza Covid ha colpito duramente non solo sul piano sanitario e umano ma anche economico, con migliaia di attività economiche in difficoltà o vera e propria crisi.

In questi tragici mesi, la Banca è stata pronta nel sostenere le imprese e le famiglie, supportando dal punto di vista creditizio i soci e le imprese socie, utilizzando tutte le misure poste in atto dallo Stato con le garanzie pubbliche.

Sono stati complessivamente erogati 570 milioni di euro ad oltre 10 mila imprese nelle diverse forme creditizie previste dai decreti, compreso il comparto agricolo, per il quale la nostra Banca è coinvolta in progetti di filiera con la capogruppo Iccrea. Al contempo abbiamo applicato le misure di moratoria, pronti per il supporto alla ripartenza, non ultimo l’impegno per le varie forme creditizie che attengono alle agevolazioni dell’ecobonus.

BCC Roma è e rimarrà in prima linea nell’attuazione di iniziative di sostegno creditizio per famiglie e imprese sino a quando questa guerra contro l’epidemia non sarà vinta.