Il sogno di Ole

Il romanzo d’esordio di Luca Berretta è ispirato alla vita avventurosa del norvegese Ole Evinrude, l’inventore dei motori fuoribordo, che si ribella al destino che gli aveva tracciato il padre e si trasferisce nel Michigan per realizzare il suo sogno

“Era una splendida domenica, quando tutto accadde per colpa di un gelato…” È l’inizio del romanzo Il signor Ole, “dedicato a chi ha il coraggio di inseguire un sogno”, ispirato alla vita di Ole Evinrude, l’inventore dei motori fuoribordo. Siamo agli inizi del Novecento, Ole è un ragazzo talentuoso che dalla Norvegia, sua terra natia, intraprende un viaggio per mettere a punto e realizzare le sue invenzioni. Ole capisce subito, infatti, di non essere fatto per la vita di campagna. Attratto dalle barche e dai motori, con grande coraggio e determinazione, si ribella al destino che gli aveva tracciato il padre e si trasferisce nel Michigan per lavorare in una fabbrica. Comincia a dedicarsi alla costruzione di motori nella cantina della casa dove viveva e lì progetta, mette a punto e costruisce il primo motore fuoribordo, il cui prototipo assomigliava a un “macinino da caffè”, ma che presto diventò un prodotto di mercato di grande successo.

Lungo la strada incontra Bess. L’espediente narrativo scelto dall’autore per raccontare il percorso di un industriale ante litteram che cambiò per sempre la nautica è la storia d’amore tra i protagonisti. Bess si innamora di quell’“uomo capace di inseguire un ideale, un’esistenza vincente, ma soprattutto libera da un destino che lo avrebbe voluto legato alla terra”. Il romanzo racconta il bisogno di ribellarsi a un futuro già segnato e la ricerca di un’autenticità perseguita con il solo aiuto di una donna che da subito ha creduto nelle idee e nel coraggio di quel “folle” norvegese. Come dice lo stesso Ole, “alla fine del tempo di una vita ciò che conta sono le scelte che abbiamo fatto. È la verità di un risultato raggiunto che giustifica il cammino di tutta un’esistenza”.

Il signor Ole è il romanzo d’esordio di Luca Berretta, architetto, lavora nel campo dell’edilizia e dell’interior design. Nel suo studio romano si occupa principalmente di progetti residenziali e, negli ultimi anni, si è dedicato alla progettazione di sale cinematografiche.