IL NOSTRO SPIRITO COOPERATIVO

Le parole pronunciate dal Presidente Francesco Liberati al termine dell’Assemblea

Cari soci, cari amici

oggi abbiamo realizzato insieme un passaggio fondamentale per il futuro della Banca di Credito Cooperativo di Roma, con l’obiettivo di dare concreta continuità al lungo percorso compiuto dal 1954 sino ai giorni nostri.

La nostra Banca proseguirà a operare come ha sempre fatto, con fermo riferimento ai principi ispiratori della mutualità e della solidarietà.

Ma lo farà nel contesto di un grande gruppo organizzato, gruppo che sarà motivo di rafforzamento di ogni singola banca aderente e del gruppo stesso nel suo complesso.

Faremo parte del quarto gruppo bancario italiano e, in questo contesto, la nostra Banca sarà la prima sia dal punto di vista dimensionale e patrimoniale, sia sul piano societario, con un significativo peso azionario.

Cari soci, anche in questa nuova dimensione sarò garante – insieme al Consiglio di Amministrazione e all’alta direzione – della crescita e dello sviluppo della Banca, anteponendo come sempre gli interessi dei soci, del territorio e dei dipendenti.

Come ho ricordato al termine dell’Assemblea del primo maggio scorso, è questo lo spirito che da sempre ci anima e, consentitemi di dirlo, è questo lo spirito che da sempre mi anima.

La nostra è un’esperienza valoriale e imprenditoriale che è un tesoro da difendere e tramandare alle generazioni future.

Per questo, in occasione dei 65 anni dalla fondazione della Banca che ricorrono proprio nel 2019, daremo vita alla pubblicazione di un volume che ripercorre la straordinaria storia della nostra cooperativa di credito dalla fase pionieristica sino ai giorni nostri.

La pubblicazione del volume sarà legata a una speciale iniziativa di beneficenza, nel quadro delle celebrazioni dei 65 anni di vita della nostra Banca.

Tutti noi dobbiamo essere orgogliosi di quanto costruito, orgogliosi di essere oggi un punto di riferimento imprescindibile per l’intero movimento del credito cooperativo italiano.

Tutti insieme, ne sono certo, saremo capaci di raggiungere sempre nuovi traguardi nel segno della cooperazione.