Guardando all’Assemblea 2021

di FRANCESCO LIBERATI

Cari soci, abbiamo chiuso il 2020 con la speranza forte di un nuovo anno di ripresa ma gli accadimenti recenti hanno confermato che il percorso di recupero della normalità sarà ancora lungo. Permangono incertezze nella lotta di contrasto alla pandemia che riguardano tutti i paesi dell’Unione Europea e confidiamo che i governi sappiano trovare soluzioni adeguate e concertate per sconfiggere al più presto questo terribile virus.

Non dimenticheremo facilmente il durissimo anno 2020 in primo luogo per i lutti e le sofferenze che ha provocato nel nostro Paese e in tutto il mondo e, poi, per aver rivoluzionato in poco tempo il nostro modo di vivere, senza contare i danni economici e sociali che richiederanno anni per essere sanati. Malgrado le enormi difficoltà presenti il Paese, grazie anche all’ombrello monetario europeo, sembra tenere ma ora è il momento di rinserrare le fila e affrontare nuovi decisivi mesi di lotta al virus e ricostruzione del tessuto economico e sociale.

La nostra Banca, in questo inedito contesto, ha risposto molto bene continuando la propria missione al servizio di soci, famiglie e imprese. Ne è prova il preconsuntivo d’esercizio 2020, con numeri tutti positivi e funzionali a un ulteriore rafforzamento del patrimonio aziendale. Tutto ciò a garanzia della stabilità della nostra Banca in una fase di rinnovata incertezza economica interna e internazionale. Il preconsuntivo è stato approvato nei giorni scorsi dal Consiglio di Amministrazione ai fini della prossima redazione del bilancio d’esercizio che verrà presentato all’assemblea dei soci, fissata dal Consiglio stesso per il 21-23 aprile 2021. Un’assemblea quest’anno particolarmente importante per il rinnovo delle cariche sociali che con il 2020 hanno concluso il loro mandato triennale. Si tratta di un passaggio cruciale per dare continuità all’azione degli organi amministrativi che in questi anni veramente impegnativi hanno ben operato, pilotando la Banca in acque sicure, nell’interesse di soci, clienti e dipendenti. 

Tale continuità è frutto dell’azione di ricambio e qualificazione costante condotta nel corso del tempo in seno agli organi amministrativi della nostra Banca, con l’immissione di profili competenti e sempre più qualificati in grado di soddisfare le esigenze di gestione aziendale nel quadro delle mutate regole di governance societaria. Si tratta di requisiti complessi, a partire da quelli di onorabilità, professionalità e indipendenza previsti dal Decreto Ministeriale n. 169 del 23 novembre 2020, e di quelli indicati nello Statuto sociale. È necessario inoltre tenere conto della disciplina europea che concorre alla definizione di un quadro più ampio di regolamentazione e di pratiche d’eccellenza in tema di composizione degli organi aziendali. Tale disciplina, pur non essendo ancora recepita nella normativa nazionale, contiene gli elementi che saranno poi oggetto di esame in sede di valutazione dell’idoneità degli esponenti che dovrà effettuare il nuovo Consiglio eletto. Vi sarà poi il vaglio della Capogruppo e, quindi, della BCE. In tale ambito, in coerenza con le Disposizioni sul Governo Societario, il Consiglio di Amministrazione in carica ha identificato la propria composizione quali-quantitativa come ottimale, tenuto conto delle dimensioni, degli obiettivi strategici e dell’operatività della Banca, individuando i profili teorici per la definizione degli elenchi di candidati, che sono da applicarsi sia a livello di singolo candidato (quali indipendenza, onorabilità e correttezza, professionalità e competenza, rappresentanza territoriale, categorie economiche, disponibilità di tempo, incompatibilità) sia a livello di composizione collettiva (in termini di età, genere e anzianità di carica). Tutte le informazioni per i soci sono disponibili nelle agenzie e sul sito internet www.bccroma.it.