FAI VOLARE LA TUA IMPRESA

In un webinar dello scorso 29 aprile le opportunità offerte dal “Laboratorio delle idee”, promosso dalla Fondazione Badioli in collaborazione con il Laboratorio Giovani Soci BCC Roma. Obiettivo: sostenere le start-up di ragazze e ragazzi con il prezioso strumento del microcredito

di Piergiorgio Liberati

“Mi dispiace chiamarlo prodotto finanziario, perché il microcredito è un vero e proprio accompagnamento allo sviluppo di nuove idee e delle micro imprese”. Le parole pronunciate dal Direttore Generale della Bcc di Roma, Roberto Gandolfo, sintetizzano il senso del webinar organizzato dal Laboratorio Giovani Soci lo scorso 29 aprile: far conoscere ai giovani soci e ai figli dei soci tutte le opportunità che esistono per “Far volare la loro idea d’impresa”. Questo il titolo dell’incontro online aperto proprio dai saluti di Gandolfo, che ha ricordato anche come “25 anni fa si parlava di quanto sarebbe stato necessario creare uno strumento di finanziamento delle idee o di quelle attività imprenditoriali appena nate, con meno di 3 anni di vita”. Da qui la nascita del microcredito e oggi, a 25 anni di distanza, anche il progetto Laboratorio delle idee, promosso dalla Fondazione Badioli in collaborazione con il Laboratorio Giovani Soci BCC Roma. Un’iniziativa, quest’ultima, che vuole sostenere le start-up di ragazze e ragazzi, attraverso un riconoscimento – per i progetti selezionati – di un prestito a fondo perduto di 2.500 e 5.000 euro e un finanziamento in microredito che può arrivare fino a 40mila euro.

Dopo tutti i guai portati dalla pandemia, oggi è il momento di ripartire e, dal suo piccolo, il Laboratorio ha voluto ricordare ai giovani soci (sono oltre 1.500 quelli iscritti al Laboratorio) quali possano essere gli strumenti utili di resilienza e ripartenza. Uno di questi è proprio il microcredito che, come ha sottolineato Claudia Benedetti, Responsabile Segreteria Generale e Sviluppo Mutualità di Federcasse, affonda le sue radici nella storia del Movimento del Credito cooperativo. E a proposito del progetto Laboratorio delle idee, ha auspicato che possano esserci sempre dei “laboratori di questo tipo, che costituiscono l’effervescenza del Credito cooperativo e gettano le basi per i tre step necessari a che un progetto si concretizzi: desiderare e quindi generare un’idea, essere in grado di farla nascere e poi di farla crescere”. A questi tre step punta il microcredito, grazie anche al sostegno dei tutor dell’Ente Nazionale per il Microcredito (ENM), figure riconosciute da Bankitalia che, come spiegato durante il webinar da Marco Paoluzi, Responsabile dell’Area credito dell’ENM, hanno il compito di affiancare il giovane strartupper nel suo percorso, dalla nascita fino a un anno di vita dell’attività, proprio per assicurarsi che questa possa sopravvivere. 

Del resto i dati relativi alla mortalità delle imprese in Italia non sono confortanti, soprattutto nel primo anno di attività. L’Ente, quindi, punta a far sì che il giovane non solo ottenga il finanziamento, ma che questo vada a buon fine, dando “gambe ad un’idea” e accompagnandola durante il primo anno, come ribadito da Paoluzi. E i risultati di questo modus operandi, arrivano. Ad illustrarli è stato Domenico Buonocunto, Responsabile del Servizio Prodotti e Accordi Creditizi della BCC di Roma, “la prima banca nel Lazio e tra le prime in Veneto e in Abruzzo a erogare prestiti in microcredito”. Sono infatti circa 1.800 le persone che hanno avviato attività imprenditoriali con il microcredito riconosciuto da BCC di Roma e, in base alle stime, “sono circa 4.300 i posti di lavoro creati nei territori di riferimento, dato che ogni prestito in microcredito genera circa 2,3 posti di lavoro, secondo le stime dell’Ente”, ha aggiunto Buonocunto. Microcredito che, va ricordato, finanzia anche i soggetti cosiddetti non bancabili, dando loro un’opportunità, grazie anche alla garanzia dello Stato sull’80% del prestito.

Ed è qui che il webinar si è avviato alla conclusione illustrando ai giovani collegati tutte le opportunità e le modalità di partecipazione al progetto Laboratorio delle idee. I giovani soci entro i 40 anni di età, i figli di soci e le attività, con meno di 3 anni di vita, riconducibili a un giovane socio, avranno tempo fino al 31 ottobre 2021 per presentare alle agenzie della BCC di Roma il proprio progetto d’impresa. E voi cosa aspettate?