Crescita costante in Veneto

Inaugurata ad ottobre una nuova filiale BCC Roma a Padova. “Il Veneto e Padova in particolare – ha detto il Presidente Francesco Liberati – si stanno rivelando un territorio di estremo interesse: qui lavoriamo molto sia con le imprese che con le famiglie.Solo nei primi 9 mesi di quest’anno abbiamo sviluppato 140 milioni di euro di mutui e prestiti chirografari e i soci della Banca sono aumentati del 33%”

L’inaugurazione della sede 233-Padova Centro, in Corso Milano 91, ha visto la presenza dei vertici della Banca (il Presidente Francesco Liberati, il Vicedirettore Generale Vicario Francesco Petitto e i capi delle nostre due aree venete, Fabio Messina ed Emanuele Formiconi ), ma anche dell’assessore comunale Francesca Benciolini e del vicario episcopale per le relazioni con il territorio, don Marco Cagol. L’evento è stato occasione per fare il punto sulla crescita costante della Banca di Credito Cooperativo di Roma in Veneto, grazie ad incrementi significativi nel numero dei soci (+33% dei soci veneti in questo 2019) ma anche nella raccolta (+2,6% a settembre 2019, oltre quota 2 miliardi di euro) e negli impieghi, con un più 5,8% che avvicina gli investimenti della banca sul territorio alla cifra di un miliardo di euro. Insomma, un capitale amministrato che nella regione si avvicina ai 3 miliardi di euro, grazie alle sue 38 filiali.

“Il Veneto e Padova in particolare – ha detto il Presidente Liberati – si stanno rivelando un territorio di estremo interesse per la Banca, sia sotto il profilo dei rapporti con le famiglie che, soprattutto, con le imprese. Infatti, nei primi 9 mesi di quest’anno abbiamo sviluppato 140 milioni di euro di mutui e prestiti chirografari, il 45% dei quali alle imprese e il 55% alle famiglie. Un rapporto ben diverso da quello medio aziendale che si attesta su un 80% in favore delle famiglie”.

Durante l’inaugurazione della filiale, “green” sia nei materiali sia negli impianti, è stato affrontato anche il tema delle eventuali aggregazioni del credito cooperativo in Veneto.

“Dal 1990 ad oggi” ha ricordato Liberati “la BCC Roma ha aggregato 21 diverse banche di credito cooperativo presentandosi agli appuntamenti di bilancio sempre con la consueta solidità e capacità d’investimento. Una forza che si avvale anche della collaborazione con territori che, nel caso Veneto, offrono grandi spunti di sviluppo. Anche ora siamo a disposizione del Gruppo Iccrea qualora si dovessero verificare esigenze di ulteriori operazioni di aggregazione”.