Coronavirus, Banca in prima linea

Le misure prese da BCC Roma nella cornice dell’emergenza che sta colpendo il Paese.

a cura di Francesco Petitto*

Come noto, il decreto legge “Cura Italia” ha varato diverse misure destinate a sostenere le PMI e le famiglie in un contesto economico decisamente avverso.

Le principali misure decise dal Governo riguardano deroghe di scadenze di mutui per imprese e privati ed anche la cristallizzazione di altre tipologie di affidamenti, quali scoperti di conto corrente, e le diverse forme di anticipazioni a valere su crediti.

BCC Roma, alla luce della situazione che è venuta a crearsi, ha deciso di sostenere le realtà produttive più colpite, quelle appartenenti al settore turistico e pubblici esercizi, con lo stanziamento immediato di 16 milioni di euro per la concessione di piccoli prestiti (12 mila euro non soci; 15 mila euro soci) con durata 30 mesi dei quali 6 in preammortamento, ad un tasso zero per i soci e 1% per i non soci.

Si è trattato di un supporto tipico di “pronto soccorso” non appena è esploso il fenomeno pandemico.

A distanza di pochi giorni, il Consiglio di amministrazione ha varato una serie di interventi di più ampia portata. Da un lato è stata effettuata la donazione di una importante liberalità (370 mila euro) a vantaggio di importanti presidi ospedalieri dell’Abruzzo, del Lazio e del Veneto; dall’altro sono state predisposte delle misure atte a consentire al mondo delle imprese di prepararsi al rilancio che, in ogni caso, occorre organizzare anche a livello finanziario.

Per quanto riguarda le iniziative poste in essere dalla Banca, di seguito riportiamo un quadro sinottico delle possibilità offerte dal decreto Cura Italia e di quelle della BCC di Roma per consentire alle imprese e alle famiglie di soci e clienti di dotarsi della liquidità necessaria sia al superamento del momento di stallo che alla ripresa dell’attività, che ci auguriamo possa avvenire al più presto.

*Vice Direttore Vicario bcc Roma

Per fronteggiare l’emergenza