BCC Roma: emergenza coronavirus

di Roberto Gandolfo

Stiamo vivendo una situazione mai vista, simile ad una guerra seppur contro un nemico invisibile come un virus. Una situazione che solo pochi mesi fa era completamente inimmaginabile. Quando tutto sarà finito, speriamo il prima possibile, le cose difficilmente torneranno uguali a prima: come coloro che sono stati testimoni di un conflitto bellico, questa esperienza rimarrà per sempre nei nostri cuori e nella nostra mente.

Il bilancio delle vittime è ogni giorno che passa sempre più impressionante, scandito dai bollettini della protezione civile. Abbiamo poi gli effetti sul settore economico e produttivo. Questa pandemia sta causando la terza crisi economica, finanziaria e sociale del 21° secolo, dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 e la crisi finanzia del 2008. Il 2020 sarà segnato da una frenata pesante dell’economia. Confidiamo nell’efficacia della risposta dell’intervento pubblico e il Governo, a questo proposito, ha stabilito l’essenzialità dei servizi bancari e, così, gran parte delle filiali bancarie italiane continuano a restare aperte, pur con orari ridotti.

La nostra Banca sta compiendo il massimo sforzo per dare continuità al servizio a soci e clienti tutelandone la sicurezza al pari di quella dei dipendenti. Ci stiamo muovendo nella direzione volta contrastare e contenere la diffusione del coronavirus, con priorità per la salute di lavoratori e pubblico in conformità con le disposizioni di legge e degli altri atti normativi. Come anche altre banche, abbiamo posto in essere molteplici iniziative in tal senso: abbiamo ridotto drasticamente la presenza del personale sui luoghi di lavoro anche attraverso il massimo ricorso al “lavoro agile”; nell’interesse di tutti abbiamo invitato la clientela ad evitare di recarsi in filiale privilegiando l’utilizzo dei canali “a distanza” (internet, telefono, Relax banking) nonché suggerendo l’utilizzo degli sportelli automatici esterni alle agenzie.

Sul piano creditizio, dopo un primo intervento di supporto per venire incontro alle impreviste esigenze di liquidità degli operatori turistici e dei pubblici esercizi, la Banca ha reso disponibile un plafond di 150 milioni di euro, riservata a soci e clienti, di tutti gli operatori economici, imprese e famiglie. La misura è volta non soltanto a sostenere nelle attuali difficoltà soci e clienti, ma anche per il riavvio dell’attività non appena l’evoluzione della situazione di emergenza lo consentirà. Le misure agevolative prevedono la possibilità di accedere con modalità di contatto on line a un finanziamento in forma di mutuo chirografario, per il ripristino della liquidità in favore di soci, sia persone fisiche che imprese, e clienti di tutti i settori di attività che risentono di questa crisi nelle regioni del Lazio, dell’Abruzzo e del Veneto. Il finanziamento prevede il pagamento della prima rata dopo 6 mesi dal momento dell’erogazione, ha una durata di 36 mesi e prevede un tasso fisso minimo per i soci, senza nessuna spesa aggiuntiva. BCC Roma, è e rimarrà in prima linea nella attuazione di tutte le iniziative di agevolazione creditizia disposte dal Governo per le famiglie e per le imprese.

Intanto, anche l’attività ordinaria va avanti. Il Consiglio di amministrazione il 25 marzo ha approvato il bilancio 2019 della Banca, che verrà poi sottoposto all’approvazione dei soci in Assemblea. Come avevo anticipato sul numero precedente della nostra rivista, i risultati dell’esercizio sono stati positivi. L’utile netto è di 26,4 milioni di euro (+3,4%) e il patrimonio, rappresentato dai fondi propri, è aumentato del 7% attestandosi a 779,6 milioni. Il coefficiente patrimoniale CET 1 ratio è pari al 15%, ben al di sopra dei minimi stabiliti. Questi risultati ci danno la forza e la spinta per poter affrontare le durissime sfide che ci attendono nei prossimi mesi per il sostegno dei nostri territori. Il mondo è cambiato , noi della Bcc di Roma ci siamo e non faremo mancare il nostro apporto.

Dal lato economico, sia il margine di interesse che il margine di intermediazione risultano soddisfacenti. I costi operativi mostrano un leggero incremento; l’utile netto è in crescita rispetto al 2018. Ci approntiamo dunque a presentare agli organi amministrativi un quadro generale confortante che prelude a un bilancio 2019 positivo.

I numeri della nostra Banca e il consenso sociale di cui godono i nostri colleghi nei territori in cui operiamo sono confortanti. Abbiamo erogato 1,4 miliardi di nuovi finanziamenti e incassato oltre 700 mila euro di rate. I servizi assicurativi e di gestione del risparmio sono in grande crescita, sia nei numeri che nel grado di soddisfazione dei clienti, in primis dei soci. Continuiamo ad essere il riferimento costante per le imprese socie del territorio, coniugando le esigenze locali con la fornitura di servizi innovativi ma personalizzati. In particolare siamo una delle più importanti realtà per la fruizione del Fondo centrale di garanzia per le Pmi. Ogni filiale è in grado di erogare questi servizi agevolativi, come l’accesso al Fondo di garanzia mutui per la prima casa (Consap) e al Fondo di garanzia PMI, la consulenza assicurativa e sull’investimento del risparmio.

Tanta formazione professionale diffusa e tanta passione da parte dei colleghi ci consentono di essere vicini, personalmente tutti, ai nostri soci.