BCC Roma: bene il primo semestre

di Roberto Gandolfo

Dopo i risultati accettabili dello scorso anno, le previsioni di crescita per il nostro Paese non sono positive. L’attività economica ristagna, risentendo soprattutto della perdita di vigore del ciclo industriale.
In questo scenario, tuttavia, il sistema bancario italiano, negli ultimi anni si è progressivamente rafforzato con un miglioramento della qualità del credito. L’attenzione nell’erogazione dei prestiti, unita alla pur modesta ripresa economica, ha contenuto il tasso di deterioramento dei crediti. A ciò vanno aggiunte politiche di accantonamento prudenti, una più efficace attività di recupero e un crescente ricorso alle cessioni che hanno dato impulso alla riduzione delle esposizioni deteriorate così come richiesto dalle Autorità di vigilanza.
Per la nostra Banca, continua il trend positivo degli ultimi anni. Gli impieghi per finanziamenti alla clientela hanno raggiunto i 7,7 miliardi di euro con un aumento del 2,9% rispetto a giugno 2018 e al netto degli impieghi afferenti le 10 agenzie acquisite a fine dicembre dello scorso anno da Banca Sviluppo in Veneto, a fronte di una variazione annua del sistema bancario nel suo complesso dello 0,6% (fonte ABI). L’incremento è concentrato nel comparto a medio-lungo termine mentre i finanziamenti a breve sono in diminuzione.
Giova ricordare come questa crescita va a proseguimento di un trend avviato negli ultimi dieci anni con impieghi incrementatisi dal 2009 del 119%, non facendo mancare il sostegno della banca a imprese e famiglie anche nei momenti più duri del decennio.
È cresciuta anche la raccolta: quella allargata, ha toccato gli 11,9 miliardi di euro, in crescita dell’1,4% rispetto allo stesso periodo del 2018, al netto della raccolta derivante dalle 10 agenzie acquisite. In particolare, la raccolta diretta è di 9,6 miliardi di euro (+1,8% rispetto a fine dicembre 2018), mentre quella indiretta è di 2,3 miliardi, con un aumento del 2,5% rispetto a dicembre 2018.
Anche sul piano dell’offerta di prodotti finanziari di investimento alla clientela, la Banca si sta facendo valere con una crescita molto significativa nei comparti del risparmio gestito (gestioni patrimoniali e fondi) e della vendita dei prodotti assicurativi nel ramo vita e danni che, nel complesso, registrano un incremento annuo del 15,1%.
Sul fronte economico, l’incremento dei volumi intermediati, unitamente alla crescita dei ricavi da servizi (+8,3% rispetto al primo semestre 2018) ha permesso di chiudere i primi sei mesi dell’anno con un utile netto di 11,2 milioni di euro.
Grazie a questo andamenti, i Fondi Propri della Banca (ex Patrimonio di Vigilanza), a giugno 2019, sono risultati pari a 735,5 milioni di euro, con CET 1 ratio e Total Capital Ratio entrambi pari al 13,6%.
Quanto alle prospettive, siamo particolarmente impegnati nel percorso di consolidamento del nuovo Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.
Oggi abbiamo davanti a noi una nuova sfida: quella di rimanere vera banca di credito cooperativo e, allo stesso tempo, punto di riferimento all’interno del Gruppo Bancario Cooperativo. E lo dobbiamo fare continuando a operare al servizio dei soci, della clientela e delle comunità locali di riferimento.
Nel rispetto di questo obiettivo, continueremo coniugare la logica di impresa che opera nel mercato con le esigenze di un’azienda cooperativa a mutualità prevalente, eticamente orientata e socialmente impegnata.