Andrà tutto bene!

di Francesco Liberati

Cari soci, mi trovo a scrivere queste righe per il consueto editoriale della nostra rivista nel pieno dell’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia provocata dal Coronavirus, che ha assunto una crescente intensità anche se inizia a vedersi una inversione di tendenza. A questo si aggiunge il dilagare dell’emergenza in molteplici Paesi europei e nel resto del mondo, con un effetto a catena senza precedenti negli ultimi 100 anni. L’impatto sugli assetti economici e finanziari globali sarà rilevante, anche se confidiamo che l’azione concertata dei governi e degli organismi internazionali, nonché delle autorità di vigilanza bancaria, potrà mitigarne il peso.

L’Italia non ha mai affrontato una simile emergenza che sta causando lutti in molte famiglie e grandi difficoltà a tutti i cittadini, con l’impegno straordinario di tanti operatori dei settori vitali per la popolazione, a partire dalla sanità pubblica.

Il sistema sanitario nazionale è in prima linea in questa emergenza che molti considerano una vera e propria guerra: medici e infermieri stanno dando prova di grande impegno e straordinaria abnegazione, che sentiamo l’esigenza di sostenere.

Per questo, il Consiglio di Amministrazione della nostra Banca ha stanziato l’importo di 370 mila euro a sostegno delle strutture ospedaliere impegnate nell’emergenza Covid-19. Si tratta degli ospedali Spallanzani e Gemelli di Roma, dell’Azienda Ospedaliera di Padova e della ASL 01 dell’Abruzzo in cui ricadono i presidi ospedalieri dell’Aquila, Avezzano e Castel di Sangro, nonchè i presidi ospedalieri di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo.

In più la nostra Banca, oltre ad aderire a tutte le misure previste dal Governo per alleviare il peso economico della crisi sanitaria sui cittadini, ha previsto una serie di interventi creditizi agevolati per famiglie e imprese sia per fronteggiare nell’immediato le esigenze di liquidità sia per un pronto sostegno nel momento di un’auspicabile ripartenza delle attività economiche.

La Banca di Credito Cooperativo di Roma farà tutto il possibile per sostenere soci e clienti, nella consapevolezza delle enormi difficoltà che dovremo superare tutti insieme. C’è bisogno, come non mai in questo frangente di storia nazionale, di tutta la coesione e disciplina possibile, nella speranza che le misure restrittive adottate dal Governo continuino a dare frutti sempre più concreti.

Un’ultima notazione riguarda l’assemblea sociale 2020 della nostra Banca per la quale, in base alle deroghe previste dal decreto della Presidenza del Consiglio, è possibile slittare i termini e prevedere modalità alternative di svolgimento. Al proposito, in sintonia con la Capogruppo Iccrea, non mancheremo di darvi tutti gli aggiornamenti necessari.

Ora rimaniamo moralmente uniti nella convinzione di poter ripartire presto e che tutto andrà bene.

Queste parole oggi sono quanto mai attuali anche in considerazione dell’appartenenza al Gruppo Bancario Iccrea, di cui BCC Roma è la maggiore banca affiliata, detenendone il 6,7% del capitale, quota che stiamo accrescendo sino all’obiettivo del 10%, vale a dire il massimo consentito, grazie alla bontà dei nostri assetti gestionali e patrimoniali. La nostra volontà è insomma quella di continuare a costituire un punto di riferimento centrale nel credito cooperativo italiano.

E i numeri continuano a dare ragione della bontà delle nostre scelte. La Banca, infatti, ha chiuso una positiva semestrale di bilancio e il preconsuntivo di chiusura esercizio 2019 conferma il buon andamento aziendale, con un utile finale in linea con quello dello scorso anno.

Sono certo che la Banca eserciterà ancora a lungo un ruolo da protagonista al servizio dei soci, delle famiglie e delle imprese nei nostri territori.