Alla scoperta dei luoghi segreti

Riunite in cofanetto le guide agli itinerari sconosciuti e sorprendenti a due passi da Roma realizzate da Luigi Plos, frutto di venticinque anni di esplorazioni sul territorio

Considerato il successo della prima tiratura delle tre guide ai Luoghi Segreti a due Passi da Roma, ormai esaurita, Edizioni Il Lupo ha proceduto con una ristampa in cofanetto dei tre volumi. Si tratta del risultato di un lavoro sistematico durato cinque anni, e di venticinque anni di esplorazioni sul territorio. Le guide escursionistiche attualmente in commercio illustrano di solito gli itinerari più consueti. Le tre guide di Luigi Plos portano invece oltre il punto dove le altre si fermano: in luoghi fuori sentiero e ignoti ai più. Puoi arrivare, per esempio, nella fiabesca Calcata, dove percorri gli stupendi sentieri che la circondano. Dopodiché ti ritieni appagato di quanto visto e vai a stendere le gambe sotto il tavolo di una delle gustose trattorie del paese. Oppure? Oppure tiri fuori dallo zainetto la prima delle tre guide ai Luoghi Segreti a due passi da Roma e giungi in un luogo sconosciuto e straordinario a poche centinaia di metri dal paese, il Fosso del Peccato.

Ecco come, per il tramite di queste guide, sarà organizzare in autonomia splendide, più e meno brevi, più e meno facili, escursioni vicino Roma, da soli, o magari con i figli e/o con gli amici. Le escursioni contenute nell’opera sono anche, e soprattutto, un viatico per conoscere il nostro territorio. Infatti quello che soprattutto preme all’autore è che si acquisiscano quegli occhi speciali che si accendono quando vedono le meraviglie che ci circondano.

La sapienza delle cento e passa generazioni che ci hanno preceduto, dice Plos, è stata messa in discussione in pochi decenni. Non si tratta solo di difesa conservativa dell’ambiente, bensì di difendere anche ciò che i nostri antenati ci hanno lasciato. Nulla è statico o solo naturale, infatti, in Italia. Tutto è invece antropico, escluse, forse, una parte delle colline metallifere, il Supramonte, le Alpi sopra i 2.500 metri e poco altro. L’uomo e il paesaggio devono convivere e la natura, per il suo equilibrio, può avere bisogno dell’intervento sapiente dell’uomo.

E tutti noi possiamo e dobbiamo diventare operatori culturali, interpreti del territorio antropizzato e della natura socializzata dell’uomo, decodificando i segni di chi ci ha preceduto, acquisendo nuovi stimoli e preservando ricchezze ambientali e beni culturali.

Insomma, questi volumi sono un modo per conoscere il senso del limite, in particolare per comprendere che il nostro passato è il carburante del nostro futuro.

In questa ristampa, che ricalca per lo più la prima edizione, ci sono due novità: la prima è che sono stati aggiunti sei luoghi segreti inediti, tre inseriti nella prima guida e tre nella seconda: la galleria etrusca delle Perazzeta, l’ipogeo dei Monti dell’Incastro, la cascata presso il Casalaccio, le condotte delle Tre Fossate, cascate e mulini di Rignano Flaminio, il pozzo di Faleria.

La seconda novità è che in ognuna delle prime due guide troverai un itinerario, da percorrere in auto o in bici da strada, che l’autore ha scritto nell’ambito del progetto della Regione Lazio Stradafacendo Stradagustando, volto a sviluppare il turismo sostenibile. Questi due ulteriori itinerari permetteranno di effettuare una concatenazione di luoghi suggestivi e sconosciuti vicino Roma.