A Fregene un grande parco avventura plastic free

All’interno della storica pineta di Fregene, nel comune di Fiumicino, si trova il più grande parco avventura del centro Italia, dove sport e gioco si inseriscono perfettamente nella natura incontaminata. Il Parco è nato grazie all’iniziativa di Domenico Putino e Filippo Tortorici, soci poco più che trentenni della nostra Banca, originari della zona e amici da sempre

Domenico e Filippo, un tempo uniti dalla passione per il mare e la vela, oggi sono impegnati in un’attività imprenditoriale di successo e molto impegnativa, quella del più grande parco avventura del centro Italia. “È un’idea – ci ha detto Filippo – che abbiamo avuto qualche anno fa. Eravamo due amici appassionati di sport acquatici che volevano valorizzare il territorio, dando corpo a una nuova attività oltre a quella tradizionale per un luogo come Fregene, e cioè la balneazione. Così, grazie alla disponibilità della Maccarese Spa, proprietaria del terreno, abbiamo individuato una porzione di pineta dal vasto pregio ambientale, nel cuore della Riserva naturale del litorale romano, a pochi metri dall’oasi WWF di Macchiagrande. Qui venivamo a giocare da piccoli. Era un po’ abbandonata e noi, credo di poter dire, abbiamo contribuito a riqualificarla. Si trova peraltro in un punto strategico, a pochi minuti sia da Roma che dall’aeroporto di Fiumicino”.

Inizialmente sono stati creati percorsi sugli alberi adatti sia ai bambini piccoli (da due anni in su), sia per quelli un po’ più grandi (oltre 1,15 metri di altezza). Ma si è pensato anche agli adulti, con tracciati suggestivi.

Dopo i percorsi sono nate molte altre attività. Ad esempio la fattoria didattica, che permette ai più piccoli di entrare in contatto con gli animali e le coltivazioni svolgendo diverse attività: spiegazioni, piccoli laboratori agricoli, ricerca di tracce di animali, cattura delle impronte con calchi in gesso, caccie al tesoro. Poi le attività ludiche come il Mini Golf o il Paintball, con un percorso composto da palizzate ed ostacoli naturali, che danno vita ad un vero e proprio labirinto in cui ci si sfida a colpi di vernice biodegradabile.

Da non dimenticare i campus estivi (le cosiddette “settimane verdi”) per i bambini dai 5 ai 13 anni. Iniziano il 10 giugno e durano tutta la stagione estiva e hanno un notevole spessore didattico ed esperienziale. “I bambini sono seguiti dal nostro staff, composto da ragazzi qualificati. Durante le settimane verdi il bambino si ritrova immerso nella natura. Attraverso le emozioni, il corpo, la musica, il gioco, la natura si creano relazioni di fiducia, condivisione, scoperta di sé e del gruppo”. E poi ci sono collaborazioni con le scuole di ogni ordine e grado, corsi di team building e gare di orienteering per mettersi alla prova in una sfida che coinvolge il fiato, la mente, lo spirito di osservazione ed il lavoro di squadra.

“Siamo anche diventati – aggiunge Filippo – un polo di accoglienza internazionale per gli scout che vogliono visitare Roma e che qui da noi possono pernottare. Ci tengo ad aggiungere che con il Parco crediamo di aver soddisfatto una esigenza sentita nel territorio: la comunità locale infatti ha accolto con entusiasmo questa novità, comprendendo lo sforzo fatto di valorizzare ulteriormente un’area ricca di suggestione. Alla quale teniamo molto anche mettendo in campo pratiche eco-friendly: facciamo a meno della plastica in tutte le nostre attività e ci sforziamo di mantenere l’impatto ambientale delle nostre attività al minimo”.