Roma – “Nontiscordardime”, al fianco dei bambini

Come altre realtà presenti nel nostro Paese, la periferia di Roma racchiude purtroppo alcune realtà di disagio sociale maturate, spesso, in situazioni economiche familiari precarie. Questi elementi hanno spinto BCC Roma ad aderire al progetto “Nontiscordardime”, promosso dalla cooperativa O.S.A. (Operatori Sanitari Associati). Il Progetto si prefigge l’obiettivo di migliorare lo stato di salute dei bambini facilitando il loro accesso a visite di controllo finalizzate all’individuazione precoce di patologie. La Banca ha sostenuto l’acquisto dell’unità mobile sanitaria messa a disposizione dei medici volontari della cooperativa O.S.A. che visiteranno ciclicamente alcune parrocchie della periferia di Roma per fornire un primo controllo medico ai bambini e, in caso di particolare necessità, condurli attraverso un canale preferenziale a effettuare ulteriori accertamenti gratuiti presso le strutture dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù. L’iniziativa, annunciata dal Presidente Francesco Liberati durante l’udienza concessa da Papa Francesco il 12 settembre 2015, ha vissuto il suo momento inaugurale lo scorso 9 dicembre presso la parrocchia Santa Maria Madre dell’Ospitalità, in zona “Villa Verde”. I principali promotori del progetto “Nontiscordardime” (Vicariato di Roma, cooperativa O.S.A. e ospedale pediatrico Bambino Gesù) hanno presentato insieme a BCC Roma gli scopi da raggiungere. L’unità mobile sanitaria ha incominciato il suo operato e, in seguito alla segnalazione dei parroci della Diocesi di Roma, che raccolgono le necessità dei bambini delle famiglie più bisognose, sono previsti presidi itineranti in varie parrocchie della periferia di Roma. BCC Roma vuole ulteriormente sostenere il progetto per dare agli operatori sanitari più risorse al fine di aumentare il servizio prestato. Per questo alcune agenzie della capitale sensibilizzeranno i soci e i clienti a contribuire al progetto con donazioni libere. L’augurio è quello di raggiungere il maggior numero di bambini e dare loro un segnale forte di attenzione e presenza.