BCC Roma e l’Abruzzo un legame che cresce

Circa 500mila euro erogati dalla Banca per iniziative sociali e un impegno importante a favore del tessuto produttivo: questi i dati della conferenza stampa di fine anno che la Banca ha tenuto all’Aquila lo scorso 11 dicembre. La nostra solidità patrimoniale – ha detto il Vice Direttore m Francesco Petitto – ci dà la forza che ci consente di continuare ad essere fattore di sviluppo per i nostri territori

di Monica Pelliccione

Una Banca sempre più vicina al territorio. Una Banca che parla il linguaggio della gente e delle imprese e lo fa con un sostegno diretto sul piano creditizio e degli interventi cooperativistici.

Nel 2015, in provincia dell’Aquila, dove operano diciotto sportelli, pari a una quota di mercato del 14 per cento, la Banca di Credito Cooperativo di Roma ha destinato circa 500mila euro per il sociale, finanziando più di cinquecento iniziative. È il dato più significativo emerso nella conferenza stampa di fine anno, che si svolta all’Aquila alla presenza del Vice Direttore BCC Roma, Francesco Petitto, del Vice Presidente, Gabriele Gravina, del componente del Comitato Esecutivo, Lorenzo Santilli e del Direttore Area Abruzzo, Gianluca Liberati.

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“Questo incontro”, ha esordito Petitto, “è un’occasione preziosa per illustrare lo stato di salute della nostra Banca, le iniziative messe in campo per questo territorio quest’anno e quelle in previsione nel 2016, tenuto conto dei progetti di rilevanza nazionale che ci vedono coinvolti come protagonisti attivi. Siamo pienamente soddisfatti dello sviluppo dell’attività nell’aquilano e della dinamica dei crediti erogati a cittadini e imprese. In Abruzzo, del resto, impieghiamo più di quanto raccogliamo, a testimonianza del nostro impegno per questa regione e per l’Aquila”.

Dal 2008 al 2015 nel suo complesso la Banca, ha proseguito Petitto, “ha aumentato complessivamente il credito a famiglie e imprese di oltre l’80%, a fronte di circa il 20% del sistema bancario italiano. E i risultati dei primi nove mesi di quest’anno riaffermano la buona salute e la solidità della nostra Cooperativa”. La raccolta diretta, rispetto a settembre 2014, è cresciuta dell’1,2%, raggiungendo 7,9 miliardi, contro una flessione del sistema dell’1,3%. La raccolta allargata, che comprende anche il risparmio amministrato e quello gestito su base annua, è aumentata dell’1,3% toccando il livello di 9,3 miliardi. Gli impieghi sono in aumento del 7% raggiungendo quota 5,9 miliardi. Un trend – ha sottolineato Petitto – reso possibile dalla nostra liquidità e solidità patrimoniale.

Passando più in particolare all’Abruzzo, Petitto ha fornito i dati più che positivi relativi alla provincia dell’Aquila, che evidenziano come la raccolta diretta sia pari a 808,5 milioni di euro, con una crescita su base annua del 7,2%, mentre la raccolta allargata è aumentata del 5,7% toccando il livello di 953,6 milioni di euro. Anche gli impieghi sono in aumento del 3,3%, e hanno toccato quota 801,6 milioni di euro. L’utile atteso è pari a 18 milioni di euro, importo che sconta l’effetto del salvataggio operato a carico di quattro banche italiane. Un utile che consentirà al patrimonio aziendale di raggiungere i 760 milioni di euro, in aumento dell’1,7% rispetto al 2014.

“I nostri valori patrimoniali – ha concluso il Vice Direttore – si pongono ai vertici nazionali, tanto che Milano Finanza, nella classifica nazionale, ci ha posto al terzo posto come solidità tra le banche italiane di media dimensione. Questo ci dà la forza che ci consente di continuare ad essere fattore propulsivo di sviluppo per i soci e il territorio in cui operiamo”.

Il Vice Presidente Gravina, portando il saluto del Presidente Francesco Liberati, ha ricordato come “la BCC di Roma, attiva in provincia dell’Aquila dal 1998, conti in Abruzzo 6mila soci sui 30mila totali, di cui 2.300 concentrati tra L’Aquila e la Valle dell’Aterno”. Uno sviluppo significativo, quello dell’attività nell’aquilano, che ha portato l’area Abruzzo ad aggiudicarsi, per due anni consecutivi, la palma di migliore area commerciale della Banca.

“I dati confermano una solidità consolidatasi negli anni”, ha dichiarato Gianluca Liberati, sottolineando il duplice ruolo sociale e solidale che la Banca di Credito Cooperativo di Roma riveste in Abruzzo, “al fianco del mondo imprenditoriale, delle imprese e delle famiglie che continuiamo ad assistere sul piano creditizio”.

Altro tassello importante cruciale nel ruolo svolto dalla Banca nel territorio abruzzese è costituito dai tre Comitati locali dell’Aquila, della Marsica e del Parco, “che nel 2015 hanno erogato complessivamente – ha sottolineato Gianluca Liberati – circa 500mila euro in beneficenza, a sostegno di tante organizzazioni impegnate nel sociale e nella promozione territoriale”.

La nostra Banca ha un doppio compito, che si traduce in opportunità, ha spiegato Lorenzo Santilli: “quello di essere impresa e cooperativa. Una realtà vicina alle comunità in cui opera anche attraverso il sostegno al sociale, alle associazioni di volontariato, sportive, culturali e alle parrocchie. BCC Roma è sempre più identificabile come Banca del territorio”. Santilli ha poi citato alcune delle manifestazioni più importanti sponsorizzate dalla Banca nel 2015, come l’apertura della Perdonanza celestiniana, con lo spettacolo di luci sulla facciata monumentale della basilica di San Bernardino, e la visita dei soci BCC Roma e del Lazio all’Aquila. Alla conferenza stampa erano presenti anche i consiglieri regionali Pierpaolo Pietrucci e Lorenzo Berardinetti.