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Monterotondo – La sezione CAI compie un anno

La sezione di Monterotondo del CAI (Club Alpino Italiano) è pressochè l’ultima nata tra le sezioni a livello nazionale, ma ha già collaborato, allora come Sottosezione del CAI di Tivoli, al progetto “Salaria – quattro Regioni senza confine”, che, in occasione del 150° anniversario del fondazione del Sodalizio, voleva unire idealmente il mare Adriatico al Tirreno, lungo appunto la Via Salaria, coinvolgendo le sezioni CAI delle regioni che insistono sul percorso (Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo) . Quello studio ha prodotto un cammino in 22 tappe e 425 km (www.caisalaria150.it) che ripercorre la geologia, la flora e la fauna, la storia degli uomini e della loro vita dalla preistoria ad oggi. Ogni anno, per ricordare le motivazioni di quell’evento e la nascita di quella collaborazione, una delle sezioni interessate organizza una festa, denominata “Around Salaria”, cui partecipano i soci .

Quest’anno è stata la Sezione di Monterotondo organizzatrice dell’evento, unendolo al primo anniversario della delibera del Comitato Centrale del CAI che sanciva la nascita della Sezione. Più di cento soci lo scorso 12 giugno, malgrado le condizioni meteo promettessero pioggia, si sono dati appuntamento alla pineta di Monteflavio, da dove, dopo un primo saluto, sono partiti tre gruppi, guidati dagli accompagnatori qualificati della Sezione. Un primo gruppo ha risalito la Valle Lopa (Valle della Lupa) ai piedi del versante Est di Monte Pellecchia, per poi salire in vetta al Pizzo Pellecchia.

Da qui, attraverso la lunga cresta della montagna sono giunti alla vetta di Monte Pellecchia, dove li attendeva il secondo gruppo, partito più tardi, che aveva raggiunto la cima attraverso la via normale che sale dalla Casa del Pastore. L’ultimo gruppo, infine, partiva con più ritardo dalla Pineta, per giungere, attraverso il colle della Caparnassa, alla Casa del Pastore, dove era stato allestito un ricco punto di ristoro. Un ultimo gruppo, in mountain bike, iniziando dal campo sportivo di Monteflavio, giungeva al punto di ritrovo, dopo aver pedalato per circa 25 km su carrarecce e sentieri impervi. E’ stato un momento entusiasmante per la partecipazione di molti rappresentanti delle sezioni laziali e di altre Regioni. Il momento conviviale è stato predisposto dai soci della Sezione con la decisiva collaborazione degli amici della Protezione Civile di Monterotondo. Così come va ringraziato l’Ente Parco Regionale dei Monti Lucretili per l’autorizzazione ed il patrocinio concesso.

Fausto Borsato