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BCC Roma Zona Alta Padovana: al via i Comitati Locali

Presentati i tre Comitati Locali dei Soci BCC Roma nella zona dell’Alta Padovana, che hanno il compitodi gestire il budget dedicato alla valorizzazione del territorio e al sostegno delle realtà impegnate sul piano sociale e culturale. Un prezioso lavoro di collegamento tra la Banca e le aree in cui opera, che dà corpo alla missione cooperativa che caratterizza lo Statuto sociale. È un impegno – ha detto il Direttore Generale Mauro Pastore – che ci fa sentire operatori economici ma anche agenti sociali

bcc 1_51Il 18 luglio il Direttore Generale Mauro Pastore e il Vice Direttore Francesco Petitto hanno presentato ufficialmente a Campodarsego i tre Comitati Locali dei Soci BCC Roma che gestiranno il budget sociale, ovvero i fondi annuali stanziati dalla Banca per sostenere gli enti impegnati sul piano culturale e sociale del territorio dell’Alta Padovana. Si tratta dei Comitati di Campodarsego, San Martino di Lupari e Borgoricco. Per l’attività dei Comitati la Banca ha stanziato 270mila euro per tutto il 2016. Il Comitato di Campodarsego è presieduto da Valerio Rossetto, amministratore delegato della S.A.V. Spa di Trebaseleghe, mentre gli altri due componenti sono Iole Bertapelle, responsabile amministrazione della Guidolin Srl di Campodarsego, e Luigino Gavasso, presidente Avis di S. Giorgio delle Pertiche. Il presidente del Comitato di San Martino di Lupari è Nicola Marzaro, amministratore della Sirman Spa di Curtarolo; i componenti sono Enrico Dal Toso, titolare di una ditta artigiana di Vigonza, e Aldo Reffo, pensionato di San Martino di Lupari. Il Comitato di Borgoricco, infine, è presieduto da Emanuele Pavanetto, operatore nel settore immobiliare, di S. Giustina in Colle; i componenti sono Marino Gasparini di Villanova di Camposampiero, dipendente con funzioni direttive presso la Speedline, e Enzo Salvalaggio, imprenditore e presidente della pro loco di Loreggia.

Importante strumento di collegamento tra le comunità locali, i soci e la Banca, i Comitati Locali – ha spiegato Pastore – sono nominati dal Consiglio di Amministrazione e composti da rappresentanti delle diverse zone di operatività. Ai Comitati Locali è assegnato un ruolo crescente che è stato avviato sin dal 1998, nell’ambito di una politica aziendale volta a garantire il rispetto delle esigenze locali di carattere sociale e cooperativo. Oggi, con l’ufficializzazione dei tre nuovi comitati dell’Area Padovana, sono operativi 23 Comitati Locali.

L’esperienza sino ad oggi realizzata con i Comitati ha dimostrato che, nelle nuove aree di presenza, la Banca ha garantito e spesso rafforzato la continuità del rapporto con la comunità di riferimento attraverso la promozione di azioni finalizzate ad esaltare il radicamento e il rinnovamento dell’azione cooperativa. Nella fattispecie, i Comitati indirizzano i contributi della Banca a favore di comuni, comunità montane, scuole, parrocchie, enti religiosi, associazioni morali e di volontariato, enti di promozione, con l’obiettivo di accrescere il radicamento aziendale sul territorio.