Una comunicazione sempre più social

BCC Roma tra le prime cinque banche per numero di post pubblicati su Facebook nella classifica Vendors Watch

di Silvia Malatesta

Quando nel 2014, per il suo sessantenario, la Banca ha scelto di sbarcare sui social media, l’obiettivo era quello di affermare anche nei nuovi spazi virtuali il suo già essere stata sempre, nei fatti, una banca social, con una compagine e un personale legati da relazioni forti, fatte da iniziative di aggregazione articolate e relazioni mutualistiche strutturate nei decenni. Si trattava solo di ampliare la cassa di risonanza di quello che già avveniva. I social media avrebbero rappresentato un’estensione di quanto accadeva nel mondo reale e una ulteriore occasione di interazione.

Ecco che sui social BCC Roma avrebbe potuto raccontare, attraverso un attento lavoro redazionale, le tante iniziative supportate nei territori in cui operava, avendo il vantaggio di parteciparle ad una platea più ampia di amici. Un resoconto che avrebbe contribuito a costruire una forte social brand reputation.

All’inizio nessuno avrebbe immaginato che l’attenta valorizzazione delle iniziative dei Comitati Locali, oltre alle altre rubriche che sarebbero state attivate nel tempo e alla disponibilità di alcuni colleghi che segnalano eventi significativi, avrebbe condotto BCC Roma ad essere annoverata, nella classifica Vendors Watch Banche* sulla comunicazione Facebook, tra le prime cinque banche per numero di post pubblicati (come le tabelle dimostrano).

La strategia editoriale scelta è ispirata alla positività e ha adottato soluzioni ad ampio respiro, che non si limitano a trattare solo argomenti inerenti il settore bancario, cosa che ha reso più leggera la comunicazione e più coinvolgente la partecipazione.

Il tratto distintivo della comunicazione è caratterizzato da un tono di voce garbato e snello. Il materiale è composto da videointerviste su eventi, celebrazioni e ricorrenze aziendali, contenuti formativi – tra i quali una rubrica di educazione finanziaria e una culturale –, campagne di prodotto di società terze, post di prodotti di natura etico-solidale, contest fotografici che hanno avuto un’ottima partecipazione, il report delle tante iniziative sostenute a livello locale dalla Banca, buone notizie tratte da varie testate, qualche notizia sulle agenzie e campagne di comunicazione istituzionale del Credito Cooperativo. Non è mancato anche po’ di customer care, benché la Banca non utilizzi i canali social per l’assistenza clienti (come del resto esplicitato).

L’attività principale si svolge su Facebook (social d’elezione perché più indicato per il tipo di linea editoriale e per i pubblici di riferimento della Banca). Viene poi svolta un’attività di cross media (i contenuti Facebook vengono declinati sugli altri contenitori come Twitter, con il dovuto adattamento editoriale).

Sui social in media vengono pubblicati 2 post al giorno, con punte di 3, nel corso della settimana lavorativa, cosa che ci ha guadagnato la segnalazione nella classifica Vendors Watch. In occasione degli eventi, poi, viene realizzato in diretta il live social networking.

Si è raccolta attorno alla nostra pagina Facebook una comunità di oltre 5mila amici che segue BCC Roma assiduamente e si sta creando uno scambio proficuo con alcune realtà che condividono regolarmente post sulla pagina Facebook. L’impegno costante è nel porre al centro dell’attenzione clienti e soci, attraverso immagini, video-interviste. Un servizio che si arricchirà ulteriormente di qui a breve, con interesanti iniziative quali “L’imprenditore racconta”, di prossimo lancio.

* Vendors Watch, della società Quest Factory, é un servizio che monitora mensilmente l’attività social di aziende dello stesso settore sui canali Facebook, Twitter e Youtube. I dati raccolti nel report sono messi a confronto con quelli dei suoi principali competitor da un punto di vista quantitativo (volume di messaggi, numero di utenti raggiunti) e qualitativo (impatto dei messaggi, keyword utilizzate e quelle migliori).