Con noi l’artigiano vede il mondo

La nostra Banca al fianco delle piccole imprese: dopo gli accordi con Medio Credito Centrale e con Banca Europea degli Investimenti (BEI) arriva ora l’intesa con Iccrea Banca Impresa e SACE, società del gruppo Cassa Depositi e Prestiti specializzata nel sostegno alle imprese italiane che vogliano internazionalizzarsi. BCC Roma dà così sempre più corpo alla sua missione, in cui è l’artigiano a essere il vero corporale

Un grande passo in avanti per la nostra Banca a supporto degli artigiani e delle piccole e medie imprese che intendano aprirsi ai mercati esteri. BCC Roma ha aderito infatti all’accordo quadro firmato da Iccrea Banca Impresa e SACE per sostenere le aziende che intendono investire o accrescere la loro presenza e competitività fuori da confini nazionali.

La Direzione Affari Enti e Aziende lavora da anni con l’attenzione puntata all’artigiano, un artigiano visto come corporate, cui si danno tutti i servizi pensati per le grandi aziende. Sono già state messe in campo recentemente iniziative incisive come i finanziamenti alle PMI con garanzia del Fondo Centrale gestita da Medio Credito, o i mutui in collaborazione con la Banca Europea degli Investimenti. Ora l’estero, con un ulteriore arricchimento del catalogo prodotti, che si accompagna a una intensa attività di formazione biennale che sta coinvolgendo tutta la Banca con il fine di migliorare sempre di più il nostro modo di assistere la clientela.

L’accordo prevede un plafond complessivo di 150 milioni di euro per l’erogazione di mutui chirografari volti a sostenere progetti d’innovazione e crescita all’estero nell’ambito del “Programma 2i per l’Impresa – Innovazione & Internazionalizzazione”, sviluppato da CDP, SACE e Fondo Europeo degli Investimenti (FEI), società del gruppo BEI e garantito da SACE. L’intervento di SACE sul singolo finanziamento prevede il rilascio di una garanzia a favore della Banca fino al 70% del mutuo rischiesto. Con questa modalità la nostra Banca sarà facilitata ad erogare prestiti volti all’internazionalizzazione delle piccole e micro imprese, che spesso approcciano questo settore attratte da margini di crescita più interessanti rispetto al mercato interno, sottovalutando però i rischi insiti nei contratti con partner stranieri.

In caso di aziende che operano in settori economici più dinamici e a più alta intensità di ricerca e sviluppo (“R&D intensive”) o che investono nello sviluppo di processi e prodotti innovativi (marchi e brevetti), le garanzie prestate da SACE potranno anche beneficiare di una controgaranzia rilasciata a favore di SACE dal FEI (Fondo Europeo degli Investimenti) nell’ambito dei programmi COSME e InnovFin.

L’iniziativa è destinata esclusivamente alle piccole e medie imprese identificate secondo il regolamento comunitario: quelle cioè con un numero di dipendenti fino a 250 e/o un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro e/o attivo di bilancio annuo di massimo € 43 milioni, e le Small Mid Cap (imprese non qualificabili come PMI e che abbiano un numero di dipendenti non superiore a 499 e un fatturato annuo non superiore a € 250 milioni). Le destinazione del finanziamento è abbastanza estesa prevedendo sia la spesa per investimenti ma anche l’acquisto di consulenze specializzate per la predisposizione di accordi di cooperazione e di joint-venture con imprese estere, con particolare riferimento alla valutazione fiscale, legale-contrattuale, economico finanziaria, di progettazione ed engineering.

Relativamente al finanziamento del circolante il mutuo potrà essere utilizzato al fine di rendere più efficiente il processo di approvvigionamento dai fornitori o per im­plementare efficaci strategie commerciali e distributive in paesi esteri, facilitare l’acquisizione di nuovi contratti di fornitura all’estero. L’importo erogato non potrà pertanto essere utilizzato per l’approntamento di contratti di fornitura all’estero, che risultino già presenti nel portafoglio dell’impresa garantita alla data di erogazione del mutuo. L’importo destinato alla voce di spesa “attivo circolante” non potrà eccedere il 20% del totale dell’importo mutuato.

La gestione tecnico-operativa della convenzione e dei rapporti con SACE è stata accentrata presso la Unione Operativa Estero/Export ed internazionalizzazione di IBI. La Banca viene supportata da IBI nelle fasi di richiesta, gestione ed attivazione delle garanzie rilasciate da SACE.

Valentino Brusaferri e Domenico Buonocunto