Comitati Locali – Noi e il territorio

La riunione annuale come occasione per guardare al futuro. Anche nel contesto del nuovo Gruppo Bancario Cooperativo BCC Roma assicurerà il suo impegno solidale per il tessuto sociale delle aree in cui opera

“La nostra presenza è fatta anche di piccole cose, di microcredito per artigiani e cooperative che vogliono crescere, di piccoli contributi dati ad associazioni di volontariato che innervano la vita civile delle nostre comunità”. Lo ha detto il Presidente Francesco Liberati lo scorso 25 marzo presso la sala riunioni dell’Agenzia 16, dove si è svolta a Roma la convention annuale che riunisce i rappresentati dei Comitati Locali dei Soci BCC Roma. I Comitati sono 23 e coprono le diverse aree di operatività della Banca: 7 a Roma e hinterland, 10 nella restante parte del Lazio, 3 in Provincia dell’Aquila e 3 nell’Area Padovana. Una realtà, ha aggiunto Liberati, “che è rete sociale, quella rete che si intesse quotidianamente con pazienza sacrificio, un centimetro dopo l’altro. E’ solo col vostro impegno, col vostro protagonismo responsabile – ha detto rivolto ai rappresentati dei Comitati – che i territori nei quali lavoriamo hanno una possibilità in più per continuare a vivere e svilupparsi”.

Il Direttore Generale Mauro Pastore ha affrontato il tema della riforma del Credito Cooperativo, nata per dare risposta alle difficoltà di molte BCC alle prese con esigenze di rafforzamento patrimoniale, soprattutto in situazioni di crisi e di bassa profittabilità. L’obiettivo è rendere il Credito Cooperativo in grado di competere al meglio in uno scenario esterno in rapido cambiamento. La Banca d’Italia, ha ricordato Pastore, ha più volte indicato la preferenza per un Gruppo Cooperativo unico. I Gruppi saranno invece due, uno formato da Iccrea e l’altro da Cassa Centrale Banca: “un’occasione mancata”, ha sottolineato Pastore. BCC Roma ha scelto di aderire al Gruppo Bancario Iccrea, che riunisce le società che forniscono prodotti e servizi per le BCC italiane e per i loro 6 milioni di clienti su tutto il territorio nazionale. Il Gruppo Iccrea sarà la quarta banca italiana e avrà 16 miliardi di patrimonio, 160 miliardi di attivo e oltre 3 mila sportelli. Una grande realtà, ha concluso Pastore, nella quale entriamo con la nostra forza e la nostra autorevolezza, presenti nei numerosi tavoli di lavoro che formano il complesso cantiere di costruzione del nuovo Gruppo, assicurando un contributo fattivo a tutela degli interessi aziendali.

Il Vice Presidente Gabriele Gravina ha messo in evidenza la costante attività dei Comitati a supporto del territorio. “Nelle nuove aree di operatività – ha detto – la Banca è prontamente intervenuta con la creazione di nuovi Comitati o allargando l’area di intervento di quelli già esistenti. Anche il 2016 è stato un anno di intensa attività, con 2.787 interventi a carattere solidale e di promozione culturale, per un totale di 1.962.997 euro”.

Nicola Marzaro, Presidente del Comitato San Martino di Lupari e amministratore della Sirman, importante azienda con sede a Curtarolo e attiva a livello internazionale, ha ringraziato per l’accoglienza nella nuova famiglia BCC Roma e ha ricordato la crisi bancaria che colpì il Veneto nel 2009, con riflessi su un vasto e dinamico sistema imprenditoriale. L’arrivo di BCC Roma nell’Alta padovana è stato positivo: una Banca, ha detto, che si è subito mostrata disponibile a investire sul territorio.

Giuseppe Raviglia, Presidente del Comitato Segni-Colleferro, ha illustrato, con l’aiuto di un filmato, l’intensa attività svolta, auspicando la presenza proattiva di BCC Roma in ordine a nuovi progetti di sviluppo che stanno interessando il territorio.

Lucia Viscio, Presidente del Comitato Appio-Prenestino, ha portato il suo saluto ai nuovi Comitati Locali insediatisi nelle aree di recente acquisizione, sottolineando la continuità di un’azione fatta di piccoli contributi, ma altamente significativi per il tessuto sociale. La complessa riforma dei Credito Cooperativo ha creato qualche timore, ma BCC Roma ha dimostrato di poter entrare in questa nuova realtà da protagonista. Ha infine ricordato come i Comitati possano essere strumenti

Antonella Mazzara, del Comitato Roma Centro, ha messo in evidenza le tre parole chiave che sono alla base del successo BCC Roma: amicizia, fiducia e senso di appartenenza, un tessuto valoriale che facilita l’attività dei Comitati e il loro essere vettore di mutualismo e di radicamento territoriale.